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Pagelle LaViola.it - Mandragora boom, Kean lotta ma è sfortunato. Marì suda freddo, bene Fortini

La Fiorentina va sotto ma poi rimonta sull'1-1 contro la Juventus. Pongracic regge, poco da Piccoli e Gud

De Gea: 6,5. Un paio di interventi centrali, ma in cui si mostra come sempre sicuro. Non può arrivare sul fendente di Kostic. Bravo su McKennie nel finale.

 

Pongracic: 6,5. Dalla sua parte prova a contenere Yildiz e tutto sommato ci riesce, anche se un paio di brividi li fa correre. Bravo a sbilanciare Vlahovic quando il serbo si presenta davanti alla porta sguarnita. Chiude in crescendo con due-tre interventi importanti, facendo alzare la sua valutazione.

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Pablo Marì: 5. Prende in consegna Vlahovic, in un paio di episodi fa tremare però il Franchi. Prima quando si fa 'bere' sull'out e trascina giù il serbo, prima che Doveri ravvisi l'irregolarità del bianconero. Poi quando lascia clamorosamente in campo aperto l'avversario dopo la mezz'ora. Anche nella ripresa traballa in altre due-tre situazioni, è invece bravo nel finale ad immolarsi sul tiro di Conceiçao.
 

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Ranieri: 6. Ancora in campo, ancora con la fascia da capitano al braccio. Dalla sua parte regge abbastanza bene e si propone anche in avanti.


(dall'81' Viti: sv)

 

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Dodo: 5,5. Un'accelerazione buona, poi resta contratto a coprire.

 

(dal 46' Fortini: 6,5. Entra senza timore, si fa sentire con corsa e qualità. Prima a destra e poi a sinistra, punta l'uomo e mette un paio di cross interessanti. Ci prova anche da fuori con un tiro di alleggerimento che non va lontano dalla porta)


Mandragora: 7. Si capisce dopo una decina di minuti che può essere tra i più pericolosi dei viola. Prima ci prova su punizione, fuori di poco alla mezz'ora. Poi tira fuori dal cilindro un tiro fantastico dalla distanza che riporta in partita la Fiorentina. Ma non è solo questo, perché in mezzo al campo si fa sentire contro tutti. E chiude da capitano.


Fagioli: 6. Torna in versione play, e contro la sua ex squadra non demerita. Anzi. Gioca semplice, pochi tocchi, si fa vedere. Si può ripartire da qui.


Sohm: 5,5. Un paio di controlli rivedibili in mezzo al campo, ci mette però sostanza.

 

(dal 61' Ndour: 6. In fase d'appoggio non dà tanto, ma prezioso nel finale)


Parisi: 6. Parte con diverse imprecisioni nella prima mezz'ora, poi cresce di intensità con il passare dei minuti. Anche due occasioni in cui va vicino al gol a referto.

 

(dal 68' Kouadio: 6. Entra con determinazione, si fa trovare pronto eccome)


Piccoli: 5,5. Un po' a sorpresa dal 1', nel primo tempo non riesce a trovare giocate. Ad inizio ripresa un po' meglio, anche con una buona sponda per Kean.


(dal 61' Gudmundsson: 5,5. Torna a prendersi il pallone all'indietro, non riesce ad appoggiare né a servire Kean)

 

Kean: 7. Da solo a far la guerra contro tutti, colpisce una traversa clamorosa nel primo tempo. Un tiro alto a fine frazione, ma era scoordinato, mentre con un gran rasoterra da fuori impegna Di Gregorio. Fino alla fine non molla, sfidando in toto la difesa bianconera.

 

All. Vanoli: 6. La Fiesole canta "Vi vogliamo così", a fine partita. La prestazione c'è, niente di scintillante ma determinazione e cuore non mancano. Viene un po' meno l'energia nel finale, ma per una settantina di minuti la Fiorentina gioca alla pari contro la Juve e, dopo essere andata sotto nel momento peggiore, la squadra ha la forza per approcciare bene la ripresa e per mettere paura ai bianconeri. Finale di lotta, alla fine un punto che può fare morale e un pizzico di classifica.


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