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In America si delinea il presente della Fiorentina: via i maxi ingaggi, dentro giovani e idee

Paratici e Ferrari al tavolo con la proprietà: così dall'altra parte del mondo si decide il presente e il futuro viola

Va concludendosi il summit americano tra Paratici, Ferrari e la proprietà Commisso: negli Stati Uniti, in questi giorni, si è parlato tanto del futuro ma anche del presente di una Fiorentina che deve ripartire dalle macerie tecniche ed economiche di una stagione fallimentare.

SPENDING REVIEW - Dall'America le voci, i sussurri, arrivano a Firenze e ciò che pare ormai acclarato per la prossima stagione è la necessità, richiesta dalla proprietà, di abbassare notevolmente il monte ingaggi viola (vista anche la non partecipazione alle coppe europee), e di muoversi sul mercato in maniera alquanto oculata. Dunque niente “colpi di testa” sul mercato e niente budget “illimitato”, Paratici dovrà fare soprattutto con le proprie idee.

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VIA I MAXI INGAGGI - La revisione dei conti della Fiorentina passa, come detto dall'abbattimento del monte ingaggi non più sostenibile (specie per una squadra che non avrà velleità europee nella prossima stagione). E' dunque necessario liberarsi dei giocatori che guadagnano di più: Kean, De Gea, Dodo, Gosens, Gudmundsson

Tutte cessioni non semplici, con il solo Dodo che effettivamente potrebbe lasciare Firenze già prima della fine del mese. La Roma, che era in netto vantaggio, ora si è fatta rimontare dal Napoli: è un testa a testa con i viola che attendono le mosse ufficiali.

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Per Kean la situazione sarà più lunga con la Fiorentina che spera comunque di riuscire a piazzarlo nella seconda metà di luglio. Per quanto riguarda gli altri giocatori “pesanti” nessuno ha manifestato la volontà di andarsene ma causa maxi ingaggi la società sta comunque cercando alternative e possibili destinazioni.

IDEE E OPPORTUNITA' - Il mercato in entrata, invece, sarà improntato sulle idee di Paratici e sulle opportunità che il mercato potrà concedere alla Fiorentina. Thorstvedt è un vecchio pallino della Fiorentina che già a gennaio era andata vicina ad acquistarlo: ora i viola sono tornati alla carica (e hanno già l'accordo di massima con il giocatore), ma si dovrà capire se il ribaltone in casa Sassuolo (con il passaggio di Carnevali alla Juventus) cambierà qualcosa in fase di mercato.

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Sarà però un mercato interessante perché quando scarseggiano i soldi si dà spazio alle idee e alla fantasia. In teoria Paratici ha una squadra di osservatori di primo livello che sicuramente avrà da proporre ragazzi interessanti sparsi in un tutti gli angoli del mondo. 

Potremmo ricominciare dunque a vedere a Firenze talenti semisconosciuti ma assolutamente validi e interessanti. Per questo sarà un mercato tanto complesso quanto ricco di opportunità che Paratici dovrà esser bravo a cogliere.


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