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Con Grosso va ridisegnata la Fiorentina: tante idee e pochi soldi per Paratici

Il nuovo allenatore ha una filosofia di gioco profondamente diversa da Vanoli e da Pioli: sarà necessario costruire una rosa funzionale

La Fiorentina si appresta a ripartire da Fabio Grosso: quella che sta per cominciare dovrebbe essere finalmente la settimana delle ufficialità, dopo che la stessa società solo pochi giorni fa ha salutato, e ringraziato, Paolo Vanoli. Toccherà all'ormai ex allenatore del Sassuolo rilanciare la Fiorentina nell'anno del centenario.

Grosso porta con sé una filosofia di gioco per cui oggi la Fiorentina non è affatto strutturata. Per poter giocare secondo le idee del nuovo allenatore sarà necessario rivedere gran parte della rosa e intervenire nei ruoli chiave come gli esterni alti. Un reparto interamente da ricostruire con giocatori funzionali m anche low cost perché come abbiamo già ripetutamente scritto sarà un mercato con poco budget.

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Non ci sono dubbi che tatticamente sarà costruita una Fiorentina adeguata alle richieste di Grosso (che gioca con un 4-4-3 basso, con una punta di manovra, un regista/mediano davanti alla difesa ed esterno offensivo capaci di vedere la porta), ma Paratici dovrà esser impeccabile sul mercato individuando giocatori tanto funzionali quanto capaci di alzare il livello della squadra.

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Tante idee e pochi soldi per ricostruzione la rosa

Dunque spazio e fantasia a Paratici e ai suoi scout, perché con un budget risicato la priorità è trovare gli elementi giusti (giovani, forti e con ingaggio basso) da poter inserire nella rosa della Fiorentina.

Compito non facile anche perché contemporaneamente Paratici dovrà anche cedere tanti ex leader reduci da una stagione fallimentare.

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La Fiorentina deve ripartire, non ci sono alibi, e dovrà farlo al meglio: Paratici anche se è al primo mercato a Firenze non ha margine d'errore, ma rispetto al passato c'è curiosità per capire se finalmente la Fiorentina avrà cambiato strategia almeno sul mercato.

In giro per il mondo è pieno di buoni giocatori che solo una squadra strutturata e con osservatori affidabili sparsi nei vari contitenti può riuscire ad intercettare prima che ci arrivino le big internazionali.


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