Vai al contenuto
×

Brodino al Franchi, Fiorentina e Sassuolo non si fanno male: Grosso si candida

Pareggio a reti inviolate al Franchi tra viola e neroverdi: prestazione da fine stagione da entrambe le parti

La Fiorentina con un'altra prestazione non entusiasmante si avvicina sempre più alla salvezza matematica e a quattro giornate dalla fine conta 9 punti di vantaggio (più gli scontri diretti a favore) sulla Cremonese. Manca davvero solo la matematica per la salvezza dei viola che a questo punto possono sentirsi abbastanza al sicuro, specie guardando il rendimento proprio della Cremonese.

sponsored

Nella gara del Franchi c'è poco da salvare da entrambe le parti: partita dai ritmi blandi (da fine stagione), qualche occasione da una parte e dall'altra, ma il risultato è senza dubbio corretto per quanto visto in campo. Vanoli ha parlato di partita dominata da parte della Fiorentina ma in realtà la prestazione viola, che è stata certamente migliore di quelle viste a Lecce e Verona, non è stata sufficiente per parlare di predominio del gioco al Franchi.

sponsored

Certamente, come già detto altre volte, Vanoli ha fatto un grande lavoro riuscendo a salvare la Fiorentina e va ringraziato per ciò che ha fatto a Firenze. Non ha neanche sfigurato di fronte a quel Grosso che è il maggior indiziato a prendere la panchina della Fiorentina dalla prossima stagione: ma, come detto, non è stata una bella partita.

L'emergenza continua: rivedremo Kean in maglia viola?

In Fiorentina-Sassuolo si è fermato Balbo, che si accoda a tutti gli altri esterni mancini infortunati, in un ruolo senza pace per Vanoli. I lungodegenti invece restano tali senza rassicurazioni sul prossimo futuro. 

sponsored

Vanoli ha detto che Kean sta lavorando duramente per tornare ma è legittimo chiedersi, a questo punto, se lo rivedremo in campo con la maglia della Fiorentina. Con la Roma è molto più facile vedere Piccoli, anche lui ai box contro il Sassuolo, che l'attaccante della Nazionale.

Speranze per Parisi e Gosens, anche perché altrimenti Vanoli rischia di non avere a disposizione nessun esterno mancino per la gara di lunedì.

Grosso, intanto, prova a portare avanti la sua candidatura

«I miei rapporti con Paratici sono noti, mi ha dato l'opportunità di finire la carriera da calciatore a Torino e poi ha ricreduto nelle mie qualità dandomi un'opportunità da allenatore. Sono molto rispettoso delle persone, parlare del futuro non è una cosa che mi entusiasma. Per me naturalmente è motivo d'orgoglio che in una società e in una piazza così importante girino certe voci». Così ha parlato Grosso nel dopo partita. 

Certo non siamo ai livelli dell'auto candidatura di Sarri, ma certamente anche Grosso, sentendo forse i favori del pronostico, ha dato una grande apertura alla Fiorentina. Per chi scrive Sarri sarebbe, e continua ad essere, la soluzione migliore, ma Paratici sembra avere idee diverse con Grosso che oggettivamente resta tra i maggiori indiziati per la successione sulla panchina viola.

 


Lascia un commento