Vai al contenuto
×

Repubblica – Parisi, luce in fondo al tunnel. Forse convocato a Roma, ok per il Genoa

L’esterno della Fiorentina Fabiano Parisi vicino al rientro. L’obiettivo è la gara contro il Genoa

Una lucina in fondo al tunnel. Nella seduta di ieri Fabiano Parisi ha svolto un lavoro graduale sul campo: non è ancora rientrato in gruppo e deve essere valutato il livello (se ancora esiste) di dolore, ma dopo un mini calvario durato quaranta giorni è già qualcosa. La gara con l’Inter del 22 marzo scorso ha infatti lasciato il segno sull’esterno, soprattutto sulla parte superiore del suo piede destro. Perché un forte colpo, probabilmente un pestone, ha creato diversi guai che lo hanno costretto a fermarsi proprio nel momento migliore della sua avventura in viola con una maglia da titolare finalmente conquistata ed un allenatore che lo ha eletto a simbolo di resilienza calcistica viola, scrive Repubblica Firenze.

sponsored

Il dolore è stato subito molto forte e qualcuno lo ha visto addirittura usare una stampella nei giorni seguenti. Poi le cure ed i primi test sul campo, ma la fitta che Parisi sentiva ogni volta che doveva forzare su quel piede, fosse un allungo, un salto o un cambio di direzione, ha consigliato di allungare lo stop. La diagnosi ha poi parlato di edema osseo, problema più complicato e noioso da riassorbire rispetto ad altre raccolte di liquidi o ematomi in posizioni diverse. Tutto piuttosto normale per uno sportivo che subisce un trauma di quel tipo, così come normale è che ogni atleta in base alla gravità del guaio abbia tempistiche diverse per il recupero. Lo staff viola ha fatto tutto ciò che deve essere fatto in questi casi, potendo contare sulle strumentazioni presenti al Viola Park combinate al lavoro manuale, sapendo da subito che prognosi e tempi di recupero sono a tasso variabile quando c’è un edema osseo e non ci sono certezze al millimetro fino alla sparizione del dolore. Insomma niente è andato storto come può succedere invece in caso di ricadute muscolari o rientri affrettati, si è trattato semplicemente di fare il possibile per accelerare il processo che porta alla sparizione dell’edema. Anche perché il tipo di dolore non permette certo di giocare ad alti livelli fino alla guarigione. La speranza è che il percorso stia volgendo al termine e se aumentando i carichi le fitte lasceranno in pace il ragazzo, in linea di massima ci siamo. Difficile (anche se non proprio impossibile) che Parisi sia convocato per la sfida di lunedì con la Roma, magari la data giusta potrebbe essere la gara seguente con il Genoa. Ma, come spiegato, meglio non azzardare previsioni: di sicuro il peggio è passato ed il rientro totale in gruppo dirà quando l’infortunio sarà totalmente alle spalle. Anche perché l’ex Empoli è mancato tremendamente alla squadra nelle sei partite di fila saltate mentre in stagione ha disputato 29 gare, di cui 21 da titolare, segnando un gol (a Cremona). 

sponsored

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE