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GdS – Poche chance per Vanoli, Grosso in pole. Piacciono anche De Rossi e Tedesco

Situazione panchina in evoluzione per la Fiorentina. Vanoli ha poche possibilità di rimanere. Grosso in pole. Piacciono De Rossi e Tedesco

Ancora due settimane e la situazione sarà delineata perché sono giorni decisivi per l’allenatore della Fiorentina per la prossima Serie A. Il casting è entrato nel vivo e anche se l’annuncio non arrivasse prima della fine della stagione o nel momento della matematica salvezza, è chiaro che questo sia tempo di valutazioni. Senza la conferma di Paolo Vanoli, che sta portando la Viola al traguardo, la scelta del tecnico diventa basilare per il percorso di ricostruzione verso la stagione del centenario del club, ogni minimo dettaglio verrà ponderato e dopo le prossime due partite (Roma in trasferta e Genoa in casa) verranno tirate le somme. A quel punto la questione sarà più chiara, nel frattempo la caccia è aperta, scrive la Gazzetta Dello Sport. 

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GROSSO.  Il nome di Fabio Grosso è quello che sta circolando con maggiore insistenza, complice anche il suo arrivo al Franchi domenica scorsa per Fiorentina-Sassuolo così come le parole dell’allenatore neroverde nell’immediato post partita: «Per me è motivo d’orgoglio che in una società e in una piazza così importante girino certe voci, ma sono rispettoso del mio club attuale, dei colleghi e di chi sta lavorando all’interno della Fiorentina. Non c’è niente di concreto, però è motivo d’orgoglio. Sono una persona ambiziosa, mai arrivista. Mi piace sognare in grande». Ha fatto bene nel Sassuolo, conosce da tempo (visto il passato juventino) il direttore sportivo Fabio Paratici ed è giovane con idee di calcio interessanti. Per questo può essere un profilo giusto come emergente. Ma non il solo.

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DE ROSSI E TEDESCO. Un altro nome che può attirare l’attenzione è quello di Daniele De Rossi. Anche lui giovane, ambizioso e con un’idea di calcio moderna. Classe ‘83, l’ex centrocampista della Roma, ha fatto bene in questa stagione al Genoa (dove è subentrato a Patrick Vieira) ed è un tecnico che in passato è stato già più volte accostato ai colori viola, anche se sotto una differente dirigenza. Piacerebbe anche al Bologna in caso di partenza di Vincenzo Italiano così come il Genoa vorrebbe trattenerlo in vista della prossima stagione e ricominciare con lui una nuova annata. Dopo l’esonero di pochi giorni fa dal Fenerbahce, a seguito della sconfitta per 3-0 contro il Galatasaray, è tornato a rimbalzare pure il nome di Domenico Tedesco, classe ‘85. Non ha mai allenato in Italia e questo può lasciare un interrogativo aperto perché la vera domanda a cui rispondere per la scelta del nuovo tecnico è se possa offrire garanzie assolute per la nostra Serie A . 

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MISTER X. In città c’è poi sempre l’attesa per un nome a sorpresa, che possa stupire Firenze. Fabio Paratici ha conoscenze e una visione in grado di prendere un profilo che possa entusiasmare la piazza e avere la giusta esperienza per rilanciare sogni e ambizioni. Paolo Vanoli intanto ha il merito di aver trascinato la squadra verso la salvezza, ha portato a termine la missione che gli era stata affidata a novembre (dopo l’esonero di Stefano Pioli) e nelle 15 gare del girone di ritorno ha conquistato 24 punti, tuttavia a ora appare difficile una sua conferma, anche se nulla può essere dato per scontato.


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