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Fiorentina-Juventus, l'Album dei Ricordi: dal 4-2 di Pepito al 3-0 dello scorso anno

I precedenti storici della sfida tra Fiorentina e Juventus, mai banali: dal 4-2 di Pepito Rossi a Batistuta, fino al 3-0 dell’anno scorso

Sono 85 i precedenti in Serie A tra Juventus e Fiorentina giocati in casa dei viola. Il bilancio dice 29 vittorie viola, 33 pareggi e 24 vittorie bianconere. Oltre a questi vanno aggiunti i 10 precedenti nelle coppe, con 4 vittorie viola, 3 pareggi e 3 vittorie della Juventus.

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L'ultima vittoria gigliata in casa risale all’anno scorso, con un netto 3-0 targato Gosens, Mandragora e Gud 

L’altra risale al 2022, quando all'ultima giornata, col 2-0 firmato da Duncan e Nico Gonzalez su rigore, la Fiorentina ottenne il ritorno in Europa:  

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Prima di questa, l'ultima vittoria interna risaliva al 2017: 2-1 viola, con le reti di Kalinic e Badelj:  

Non bastò il gol di Kalinic, che sbagliò anche un rigore e colpì una traversa da due passi. Mandzukic e Morata stesero la squadra di Sousa. Nel 2022/23 fu pareggio 1-1 con gol di Kouame su assist di Sottil e rigore sbagliato da Jovic. L’anno prima finì 1-1, con reti di Vlahovic su rigore e pari di Morata. L'anno prima fu 0-0. Batosta 0-3 in Coppa Italia nel 2014-15 dopo l’1-2 dell’andata dello Stadium targato Salah che mandò in finale la squadra di Allegri e a casa quella di Montella: 

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Nel 2013-14, invece, fu tripudio viola: 4-2 al Franchi, la faccia con le lacrime di Conte, la mitraglia di Tevez e Pogba poi riposta…la tripletta di Pepito, l’apoteosi di una città che non dimenticherà mai quel 20 ottobre:  

Prima di quella ottenuta con lo storico 4-2, l’ultima vittoria viola in casa risaliva addirittura al 13 dicembre 1998, 1-0, Batistuta nella ripresa regalava alla Fiorentina un successo che è rimasto lì, nell’album dei ricordi, per 15 anni.

Questo l’undici viola che stese quella Juve: Toldo, Padalino, Torricelli, Repka, Heinrich, Cois, Rui Costa (Amor 88), Amoroso, Oliveira, Batistuta, Edmundo – Allenatore Trapattoni:  

Quella vittoria arrivava l’anno dopo uno straordinario 3-0 targato Oliveira, Robbiati e Firicano: 

Altra vittoria viola nel 92-93, 2-0, gol di Laudrup e autogol di Sartor: 

Ancora vittoria viola in Fiorentina-Juventus 2-0 del 91-92, Batistuta e Branca le firme:  

Vittoria esaltante per i viola anche nel 1990-1991, 1-0 con gol vittoria di Fuser e rigore parato da Mareggini a De Agostini. La gara del ritorno di Baggio a Firenze:  

Baggio, quella sciarpa raccolta, e gli assedi della città pochi mesi prima per manifestare tutto il proprio odio verso quel passaggio alla rivale di sempre.

Ricordi, come nel 1988-89: 2-1, Barros porta avanti la Juve, poi Baggio e Borgonovo ribaltano. La B2 colpiva ancora:

Vittoria anche nel 1985-86, Passarella e Berti stendono la Juve: 

Altra vittoria nel 1979-80, 2-1 Sacchetti e Tendi per due gol spettacolari: 

E come dimenticare la vittoria a Torino con Prandelli per quel 2-3 in rimonta:   

Bissata dallo 0-3 di cinque anni fa, con reti di Vlahovic, Caceres e autogol. Nel mezzo anche tanti furti. A cominciare dal meglio secondi che ladri. Ultima giornata del campionato 1981-82, Fiorentina che deve vincere a Cagliari, Juventus impegnata a Catanzaro. Ai viola viene annullato un gol (che le avrebbe regalato lo scudetto) a Ciccio Graziani, mentre  la Juventus passava a Catanzaro con un rigore di Brady, mentre Brio stese in area Borghi con una gomitata che grida ancora oggi vendetta, con un rigore sacrosanto al Catanzaro che non venne concesso. La Juventus scippava il terzo scudetto alla Fiorentina. 

E come dimenticare quella finale di Coppa Uefa della stagione 1989-90: la Fiorentina, trascinata da un certo Roberto Baggio, arriva in finale eliminando il Werder Brema.Con i lavori a Firenze per Italia 90 e la squalifica anche del sostitutivo campo di Perugia dove giocava di solito le sue partite casalinghe la Fiorentina, i viola vengono spediti ad Avellino, feudo bianconero per la gara di ritorno. Per chi se lo fosse dimenticato, gol del 2-1 di Casiraghi viziato da un fallo incredibilmente non sanzionato su Pin che viene spinto alle spalle, e poi, nell’ordine un fallo da rosso su Baggio di Bonetti, e poi il calcio d’angolo inventato dall’arbitro spagnolo Emilio Soriano Aladrén da cui nascerà il gol del 3-1, continuando per un rigore richiesto dalla Fiorentina con Di Chiara non concesso.

A Torino l'anno scorso finì 2-2, con gol allo scadere di Sottil


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