Vai al contenuto
×

CorFio - All'andata il primo segnale d'allarme. Ora... vincere per rivedere la luce. Vietato fermarsi

C'è da vincere gli scontri diretti per salvarsi: oggi gara importante contro il Cagliari. Vanoli senza Kean, si affida ai big ritrovati

Il Cagliari del giovane e bravo Pisacane, guidato dall’ex Mina in difesa, è stato il primo a minare le certezze viola all’esordio in campionato, raggiungendoli all’ultimo respiro grazie a Luperto. A distanza di un girone abbiamo la speranza è che i discepoli di Vanoli siano consapevoli sino in fondo della situazione e che per uscirne sarà necessario lottare e vincere (in ogni caso non perdere) contro chi gioca lo stesso campionato della disperazione. Così scrive Alessandro Bocci sul Corriere Fiorentino.

sponsored

ATTENZIONE E ARDORE. L’assenza di Parisi, arma a sorpresa di questo periodo, si farà sentire, così come quella prolungata di Kean, la cui caviglia non è a posto. Senza Moise, e con l’ex Piccoli nel cuore dell’attacco, è tutto più difficile. Il Cagliari, lontano da casa, ha vinto due volte, a Lecce e nella tana del Toro proprio il giorno in cui i viola hanno perso l’ultima volta, il 28 dicembre a Parma. La Fiorentina dovrà mettere ardore, veleno e fare attenzione, spinta dai suoi uomini migliori: la ritrovata energia di Dodò, l’esperienza di Gosens, la regia illuminata di Fagioli, la qualità e lo spirito di sacrificio del nuovo Gudmundsson.

sponsored

TIRARSI FUORI. Vincendo, e se il Lecce non dovesse in serata battere la Lazio, i viola per la prima volta potrebbero essere fuori dalla zona rossa della classifica. Lo diciamo sottovoce, perché ancora non ci fidiamo della banda di Vanoli. Ne applaudiamo però la ritrovata unità di intenti, la voglia di lottare e di giocare da squadra. Non è però il momento di fermarsi.

sponsored

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE