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Un gol e un assist: il nuovo inizio di Nzola

L'attaccante angolano ha segnato il gol che ha aperto la gara di Conference League contro il Maccabi. Può essere un nuovo inizio

L'ultima da titolare l'aveva giocata a Lecce, più di un mese fa, finendo nella parte sbagliata degli highlights con l'assist involontario per il gol del 2-2 di Piccoli, gol che aveva dato il via ai tre minuti da horror del Via del Mare.

Scrive il Corriere dello Sport-Stadio. A Budapest M'Bala Nzola si è ripresentato da centravanti, non più da esterno improvvisato, scacciando subito i fantasmi di Lecce dopo una manciata di secondi, quando ha raccolto il suggerimento di Kayode e girato di testa in porta per la rete che ha aperto la folle gara contro il Maccabi e gli ha permesso di tornare al gol su azione a tre mesi dall'ultima volta.

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UN NUOVO INIZIO

Nella serata di Conference l'angolano ha avuto il merito di rimanere presente anche dopo aver timbrato in avvio, impreziosendo una delle migliori prestazioni in viola con l'assist di petto per il 2-2 di Beltran. Per la prima volta in 36 gare con la maglia della Fiorentina, Nzola partecipa attivamente a due reti.

Un gol e un assist da cui ripartire in vista di una parte finale di stagione in cui sarà osservato speciale dalla società, che a giugno dovrà decidere se perseverare su un investimento da più di 12 milioni fatto meno di nove mesi fa.

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«Le critiche mi hanno condizionato, ma sapevo che sarebbe arrivato il mio riscatto» ha ammesso l'attaccante viola al termine della gara.

ATTACCO PESANTE CON LA ROMA

Nzola riparte da Budapest, consapevole di essere ancora indietro nelle gerarchie di Vincenzo Italiano. Il centravanti titolare rimane Andrea Belotti, pronto a tornare dal primo minuto contro la Roma. Una serata in cui sarà protagonista il Gallo, sensazione che non esclude comunque la presenza di Nzola.

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Domenica sera non ci sarà Beltran (squalificato), Vincenzo Italiano dovrà inventarsi qualcosa per rimpiazzare l'argentino, uno dei più in forma nell'ultimo periodo. E chissà che il tecnico della Fiorentina non voglia cavalcare l'onda lunga della notte di Budapest schierando l'attacco pesante, con la coppia Nzola-Belotti, visti insieme finora solo per tre spezzoni di gara (68 minuti in totale).

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