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Tuttosport: Italiano, un trofeo con la Fiorentina per dirsi addio

Secondo il quotidiano la vittoria di un trofeo sarebbe il congedo ideale che Italiano immagina per la sua avventura a Firenze

Vincere un trofeo - «Metterei la firma» - per regalarlo a Commisso e a Firenze, poi dirsi addio. Sarebbe (sarà?) l’epilogo più giusto dell’intensa avventura di Vincenzo Italiano alla guida della Fiorentina. Tre anni in cui l’ha riportata tra le protagoniste in Italia e in Europa pur non disponendo di una rosa di grandissimo livello.

Scrive Tuttosport. Tre anni in cui è riuscito a farsi conoscere e apprezzare fra i migliori allenatori della sua generazione. È una vigilia particolare, stasera c’è la sfida - delicata prima di tutto per motivi legati al conflitto israelo-palestinese - con il Maccabi Haifa, in palio l’accesso ai quarti di Conference League e dunque la possibilità di proseguire il cammino in una competizione che un anno fa ha visto i viola arrivare in finale poi persa fra mille rimpianti con il West Ham.

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Di qui la voglia di riprovarci e non è un caso che i viola siano l’unica squadra finora imbattuta (4 successi e 3 pareggi) come solo Lille e Viktoria Plzen. Ma spesso il presente chiama in causa il futuro, tanti tifosi si chiedono se la conquista di un trofeo potrà condizionare la permanenza di Italiano.

«Il mio futuro? Diciamo che ne ho parlato con la società e credo sia al corrente di quello che è un mio pensiero. Ma in questo momento vogliamo restare tutti concentrati sugli obiettivi, rimanere attaccati a tutte e tre le competizioni - dice riferendosi a Conference, campionato e Coppa Italia dove la Fiorentina è semifinalista - Metterei la firma per vincere qualche trofeo e regalarlo al nostro presidente, sarebbe bello riuscirci, l’anno scorso ci siamo andati vicini.

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Vedremo più avanti cosa saremo stati capaci di ottenere, di raggiungere. Da parte mia massimo impegno e massima professionalità, mi auguro di arrivare il più in alto possibile da qui alla fine». Nell’attesa, ovvio, lui e la società continueranno a parlarsi ma con un trofeo Italiano considererebbe più che mai chiuso il ciclo a Firenze.

E' questa ad ora l’unica certezza al di là di un contratto che scadrà a giugno senza l’approdo in Europa League o in Champions e un’opzione al 2025 che scatterà in caso di raggiungimento di tali obiettivi.

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