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Trenta giorni esatti alla prima gara ufficiale. Con una gran voglia di sognare

Meno trenta alla prima partita ufficiale (in Coppa Italia) della nuova stagione della nuova Fiorentina. Con voglia e presupposti per sognare

Tra trenta giorni esatti comincerà ufficialmente la stagione del centenario della Fiorentina. Di fronte al Franchi una tra Benevento e Ravenna, in Coppa Italia, uno dei legittimi obiettivi di questo 2026-27. Per come Paratici si sta muovendo sul mercato, infatti, quella competizione che l’anno scorso venne affrontata con una raffica di alternative, poiché la priorità assoluta era raggiungere la salvezza in campionato, quest’anno può diventare un traguardo da ‘aggredire’. Anche perché, rispetto alle passate annate, quest’anno la Fiorentina non dovrà disputare la Conference, per cui ha tutte le carte in regola per provare ad arrivare in fondo. 

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TABELLONE. Il tabellone ha messo sulla strada dei viola la vincente tra Benevento e Ravenna nei trentaduesimi, per poi andare a incrociare la vincente tra Pisa ed Empoli ai sedicesimi. Agli ottavi ci sarebbe il Napoli, ai quarti l’Atalanta se i bergamaschi dovessero andare avanti con una tra Udinese, Padova, Venezia e Modena. Un cammino non proprio agevole, ma nella parte di tabellone dei viola non c’è l’Inter, al massimo una tra Juventus e Roma in semifinale. Resta il fatto che con 7 partite fatte bene la Fiorentina potrebbe ri-scrivere la propria storia. L’ultimo trofeo alzato al cielo, infatti, è sempre lo stesso, la Coppa Italia del 2001. Presto e prematuro? Sì, chiaro. C’è ancora tutto un reparto offensivo da rifare sul mercato. Ma intanto è scattato il countdown: 30 giorni e la Fiorentina scenderà in campo per la prima partita ufficiale della stagione. E per come la dirigenza si sta muovendo, sognare è più che legittimo.

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