Vai al contenuto
×

TIENI, VENDI O PRESTI? Vota il sondaggio sugli attaccanti

Chi va e chi resta nell'attacco viola? Vota ora!

La nuova stagione viola è solo nelle fasi preliminari, ma già sappiamo chi sarà con ogni probabilità l’allenatore della Fiorentina del futuro, e quali sono gli elementi della rosa. Tanti, troppi o troppo pochi: analizziamo il gruppo squadra reparto per reparto, decidendo chi è dentro o fuori. Ovviamente, verranno considerati i giocatori con possibilità di imporsi nel gruppo, (es: molti dei giocatori di rientro dai prestiti non verranno presi in considerazione), e che hanno avuto un ruolo di spicco in questa stagione appena conclusa.

sponsored

Il gioco è semplice: chi vendere, chi prestare o chi tenere. Ultimi sondaggi, stavolta concentrati sul reparto offensivo.

KEAN

Altra estate, altra telenovela? La situazione di Kean è al momento in bilico, tra una clausola da 62 milioni che si attiverà a luglio e che difficilmente verrà fatta scattare, e un interessamento del Como, che potrebbe garantirgli la Champions, registrato in questi giorni. Moise si è confrontato assieme al suo staff con la dirigenza, e le parti sembrano piuttosto rilassate, in attesa di capire quali siano le strategie per costruire la squadra della prossima stagione.

sponsored

Perché tenerlo: dopotutto, è uno dei giocatori più prestigiosi della rosa. Archiviata la pessima stagione appena conclusasi, Kean troverebbe nuovi stimoli sotto la guida di Grosso, e un ruolo più centrale nel progetto, oltre che, si spera, una voglia di riscatto che lo riporti al livello della sua prima stagione a Firenze, tibia permettendo. Tradotto: un Moise concentrato, affamato e in forma fa rima con gol. Tanti gol.

sponsored

Perché venderlo: perché, come sopra, è il giocatore più prestigioso in rosa. Quindi, anche quello per cui un eventuale acquirente è disposto non a fare follie, certo, ma comunque a sborsare quei 35-40 mln che equivarrebbero a una boccata d’ossigeno per le casse del club. Il problema sarebbe eventualmente sostituirlo con un giocatore all’altezza: negli ultimi giorni si è fatto il nome di Pellegrino del Parma, un profilo che però non sembra accendere l’entusiasmo del popolo viola.

Cosa faresti con Kean?

PICCOLI

La più grande delusione della scorsa stagione? L’ex Cagliari e Atalanta paga il prezzo del suo cartellino, troppo esoso per le sue effettive capacità, e pure un dualismo con Kean che, al contrario di quanto ci si aspettasse, non ha tirato fuori il meglio dai due centravanti gigliati. Piccoli ha dimostrato grande spirito di sacrificio e abnegazione, ma queste caratteristiche da sole non bastano a renderlo una punta da doppia cifra. C’è ancora molto lavoro da fare su di lui.

Perché tenerlo: per sperare in un suo riscatto, e vedere come se la cava con il peso dell’attacco sulle sue spalle. Nel caso in cui Kean dovesse partire, sarebbe lui la prima scelta, a meno che il club non si butti su un altro profilo nello stesso ruolo. Difficile capire come riuscirà a performare nel 4-3-3 di Grosso, dopo aver sostanzialmente fallito nel 4-3-3 di Vanoli. Ad ogni modo, resterebbe un investimento molto oneroso da far fruttare.

Perché venderlo: per le scarse prestazioni offerte, chiaramente. Oppure, per lasciare un posto in più in attacco. Sprecare un investimento così sarebbe folle, ma la soluzione in prestito non sembra percorribile e in ogni caso è difficile credere che ci sia la fila per lui. Magari qualche intreccio di fine mercato lo porterà lontano dall’Arno, ma chissà…

Cosa faresti con Piccoli?

GUDMUNDSSON

Eterno rimandato a settembre, o bocciatura? Gud è un giocatore il cui credito a Firenze sembra esaurito, così come le sue energie e le sue prestazioni, fiacche e poco ispirate. Un 10 sbiadito a cui Grosso potrebbe dare una mano di vernice fresca: Sarri, intanto, è alla finestra e se lo immagina come mezz’ala di qualità nella sua Atalanta.

Perché tenerlo: ormai sono ben poche le motivazioni per averlo ancora qui. Però bisogna sempre sperare in una svolta: è inaccettabile che Gud si sia ridotto al minimo sindacale, e che il giocatore visto al Genoa sia solo un ricordo lontano. Grosso sarà in grado di riaccenderlo?

Perché venderlo: perché ha estimatori, come detto. Non era scontato che fosse sul taccuino di qualche ds o allenatore, e in tal caso è Sarri (che con la Viola ha molti intrecci sentimentali, per così dire) a volerlo alla sua corte. L’Atalanta è un club in salute e potrebbe accettare di staccare un lauto assegno per assicurarsi le prestazioni dell’islandese (che farebbe fatica a trovare un suo posto nel 4-3-3).

Cosa faresti con Gudmundsson?

BRASCHI

Troppo presto per giudicarlo e per mettere pressioni all’uomo di punta (in tutti i sensi) della Primavera scudettata. Caterve di gol nella sua categoria, ma il salto tra i grandi è veramente lungo e il percorso impervio. Grosso ci punterà o dobbiamo attenderci un anno di “erasmus” in cadetteria?

Perché tenerlo: per dare profondità all’attacco, e dare un afflato di continuità alla “linea verde” su cui la Fiorentina del futuro parrebbe affidarsi.

Perché prestarlo: per fargli fare le ossa senza lasciarlo all’ombra di qualche titolarissimo.

Cosa faresti con Braschi?


Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE