Vai al contenuto
×

Rivoluzione d’inverno: mercato estivo rinnegato e nuova ripartenza, ma la salvezza sarà complessa

Come in ogni sessione di mercato i viola rinnegano quanto fatto pochi mesi prima per ripartire da zero

Il mercato della Fiorentina prosegue con la rivoluzione d’inverno voluta dal ds ombra Paratici e da Vanoli. In meno di un mese si è rinnegato quasi nella sua totalità il mercato estivo: via Sohm, Dzeko, Viti, Nicolussi Caviglia; Fazzini che è costantemente una riserva. Insomma delle operazioni estive se ne salvano davvero poche.

Un mercato rinnegato, appunto, in poche settimane a gennaio con altri giocatori che sono arrivati per cercare di rimpinguare la rosa di Vanoli. L’ennesima rivoluzione a cui ci ha abituato la Fiorentina ogni sei mesi circa. Come di consueto, anche con l’avvento di Paratici, sono state fatte tante operazioni e a dire la verità anche il mercato in entrata non è ancora finito.

sponsored

Basti pensare che nonostante tutto alla fine a Napoli la Fiorentina andrà con una difesa in semi emergenza (con il solo Ranieri come cambio), con un centrocampo con il solo Fagioli a poter giocare da regista, e un attacco che potrà contare, se va bene, su un Kean a mezzo servizio. Insomma, nonostante il mercato che ha visto la Fiorentina tra le più attive, la rosa continua ad essere incompleta e squilibrata.

sponsored

Paratici porterà a Firenze un difensore, potenzialmente titolare, e un centrocampista capace di dare il cambio a Fagioli all’occorrenza. Queste sono le operazioni che mancano in entrata.

Sul campo, invece, la rincorsa alla salvezza resta assolutamente complicata 

Se il mercato presto finirà in ogni caso, resta invece particolarmente complicato pensare che la Fiorentina possa salvarsi in scioltezza.

sponsored

Quella dei viola sarà una rincorsa molto complicata e niente affatto scontata, nonostante manchino ancor tante partite alla fine del campionato.: ma le prestazioni lasciano sempre e comunque a desiderare. Anche contro il Como, seppur infarciti di riserve, il mood non è cambiato: errori in ogni settore del campo e squadra rassegnata alla sconfitta.

Errori, atteggiamenti, approccio che una squadra che deve salvarsi non può permettersi. Sabato giocare al Maradona sarà complicatissimo, contro un Napoli reduce da due sconfitte e l’eliminazione dalla Champions League (non certo una novità per Conte). 

Eppure la Fiorentina dovrà provare a fare punti, perché in questa situazione ogni punto può pesare come un macigno. Motivo per cui, anche negli scontri diretti, per la Fiorentina è obbligatorio non perdere. Certo vincere sarebbe l’ideale ma considerando che questa squadra è fragilissima mentalmente e tatticamente, l’aspetto più importante in ogni partita sarà quello di non prendere gol, prendere punti, e provare a rimanere agganciati alla corsa salvezza.


Lascia un commento