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Atta: due dribbling a partita, quarto assoluto in A per totali. E col vizio del tiro da fuori

Dentro i dati del nuovo centrocampista della Fiorentina. Bravissimo nel saltare l’uomo, col vizio del tiro dalla distanza 

Non c’è solamente il mero dato dei gol e assist da tenere in considerazione quando si parla di Atta. Per quanto 5 reti e 3 assist siano un buon bottino per essere la sua seconda stagione in A, oltre a 3 legni colpiti, la qualità migliore del nuovo centrocampista della Fiorentina è quella del riuscire a creare superiorità numerica. Nel passato campionato Atta ha chiuso al quarto posto assoluto per dribbling riusciti totali. Davanti a lui solamente Nico Paz, Palestra e Yildiz. 

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Se si guarda al dato dei dribbling riusciti a partita, Atta sale al terzo posto coi suoi 2 di media. Tradotto: superiorità numerica. 

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Quello che l’anno scorso è quasi sempre mancato alla Fiorentina, povera di qualità e con una mentalità di calcio opposta a quella che Grosso e Paratici hanno in mente per questa nuova stagione. Tanto che, se si guarda ai numeri, Solomon in meno di metà stagione aveva raggiunto la top ten per dribbling riusciti di media e scalato le classifiche interne del resto dei compagni. 

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Solomon che, tra l’altro, potrebbe essere uno degli esterni del pacchetto offensivo che Grosso avrà a disposizione insieme ad altri tre, anche per quella caratteristica. Ciò che mancava l’anno scorso a livello di qualità, dunque, Paratici lo sta reperendo dal mercato. Anche la quantità non eccelleva in alcuni centrocampisti che c’erano già a disposizione. Tanto che la dirigenza viola è andata a prendere Oulai, con l’obiettivo di coprire le spalle ad Atta, soprattutto se dovesse restare anche Fagioli per una mediana di gran qualità. 

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TIRO. Dicevamo di gol e assist, non tantissimi ma comunque un buon punto di partenza. Se si guarda ai dati, ad esempio, Atta ha messo a referto 57 conclusioni, di cui 24 da fuori area. Un dato che vuol dire coraggio e consapevolezza di poter far male anche tirando dalla distanza. Si scrive Atta, si legge qualità. E già dalle prime sedute d’allenamento lo si è intuito. Domani col Gubbio la prima di una serie di amichevoli estive in cui molti occhi saranno rivolti proprio su di lui. In attesa che si cominci a fare sul serio.

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