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Pagelle LaViola.it - Ndour colpisce la capolista, Fagioli domina in mezzo. Ranieri, peccato originale

La Fiorentina rimonta e ferma l'Inter sull'1-1 al Franchi. Pongracic regge, bene Brescianini. De Gea decisivo all'ultimo respiro

De Gea: 7. Inizia un po' distratto su quella deviazione di Esposito sul campanile di Gosens, meglio in una pronta uscita nel primo tempo su Barella. Nella ripresa poco sollecitato, ma sicuro nel finale su Akanji e soprattutto provvidenziale sulla girata all'ultimo secondo di Esposito: una parata che vale un punto!

Dodo: 6,5. Non soffre Dimarco e si propone in avanti, oltre ad essere bravo nella pressione in avanti. Un bel cross per l'occasione di Gudmundsson nel primo tempo.

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Pongracic: 6,5. Va sempre in pressione, l'arbitro gli fischia fallo anche quando è tutto buono. Comunque si fa sentire di fisico su Thuram e gli altri.

Ranieri: 5,5. Parte decisamente male, perché è lontanissimo da Esposito che colpisce indisturbato per il vantaggio e poi si perde ancora la punta nerazzurra nell'occasione immediatamente successiva. Poi però fa diverse cose buone proponendosi anche in avanti. Nel finale ancora aggirato da Esposito, ma per fortuna c'è De Gea.

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Gosens: 5,5. Libera male in occasione del vantaggio dell'Inter, meglio con il passare dei minuti anche se Dumfries è un brutto cliente.

Fagioli: 7. Mediano, regista ma anche uomo di pressione, tante giocate positive soprattutto nella ripresa, quando alza i giri. Dopo un tiro fuori misura, ispira il pari viola.

(dal 91' Fabbian: sv)

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Ndour: 7,5. Come un diesel esce fuori alla distanza. Tampona, copre campo e poi esprime anche la sua qualità. Prima un tiro respinto da Sommer, poi la zampata giusta per l'1-1 viola. A seguire anche una bella incursione che però Gudmundsson non concretizza.

Brescianini: 6,5. Decisi passi in avanti. Bravo palla al piede, gamba per coprire il campo in orizzontale e in verticale. Ottima la palla con un tiro-cross per Kean nel primo tempo, prezioso anche nel finale nel coprire su Bonny. Peccato per quella serpentina in area murata all'ultimo da Bisseck.

Parisi: 6. Prova con la sua frizzantezza a creare situazioni pericolose, anche se è meno concreto di altre uscite ci mette del suo.

(dal 68' Harrison: 6. Più concreto di altre volte, bravo come spesso accade invece a ripiegare. Peccato per quel mancino a giro fuori di poco)

Kean: 6. Si dà da fare fino alla fine, resta il rammarico per quell'allungo con cui non trova la porta alla mezz'ora. Impegna Sommer a giro nel primo tempo, un gol annullato per fuorigioco. Nella ripresa aiuta la squadra, pur non trovando la rete.

(dall'85' Piccoli: sv)

Gudmundsson: 6,5. Qualcosa in più perché è lui ad impegnare Sommer nell'occasione che porta all'1-1. Una giocata che quindi conta nella valutazione finale. Per il resto meglio nel sacrificio ad aiutare la squadra che nella qualità delle giocate, anche se dopo quella deviazione di spalla è bravo su quel tiro-cross che viene chiuso in extremis dall'Inter.

(dal 91' Comuzzo: sv)

All. Vanoli: 7. Altro che spacciata, la Fiorentina, contro l'Inter capolista. Nonostante un avvio shock, con il gol preso dopo 40 secondi e il raddoppio sfiorato dai nerazzurri. Perché passata la paura la Viola inizia a difendersi con grinta (non sempre con ordine), soprattutto con il coraggio di andare a pressare e giocare in alcune situazioni anche uomo su uomo. Poi nella ripresa si alzano i ritmi anche nel giro palla, le occasioni arrivano e il pareggio alla fine è assolutamente meritato. Una continuità prima della sosta, fatta di 5 risultati utili consecutivi tra campionato e coppa, che dà morale e autostima (oltre che punti importanti) per il rush finale di stagione.


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