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Kean, gladiatore ritrovato. Ora serve (anche) il gol. Nessuno ha tirato più di lui in A

Kean ritornato protagonista contro la Juve. Ma sotto porta, al netto della traversa, deve tornare a incidere

La prestazione di Moise Kean contro la Juventus è stata sicuramente più che sufficiente. La battaglia ingaggiata ripetutamente contro tutta la difesa dei bianconeri è stata spesso efficace e a tratti commovente. Non certo un inedito per l’attaccante della Fiorentina, che già l’anno scorso aveva strappato valanghe di applausi anche quando non trovava la via del gol proprio per la sua generosità/capacità nella difesa del pallone, riuscendo sempre (o quasi) a fare reparto da solo.

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LEGNO. Il bolide che si è stampato sulla traversa di Di Gregorio ha certificato che il Kean di questa stagione è un po’ meno fortunato della versione 2024/25. Se nel passato campionato il centravanti della Fiorentina riusciva quasi sempre a trasformare in oro ciò che toccava, quest’anno non gode di particolare assistenza da parte della buona sorte. Col legno colpito coi bianconeri ha bissato quello colpito con la Roma, issandosi in testa per tiri respinti dai pali (in buona compagnia). Non si tratta solamente di malasorte, sia chiaro, perché il Kean 2025/26 è anche molto meno preciso in fase di conclusione.

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DATI. In Serie A nessuno ha messo a referto più tiri di lui: 41 conclusioni totali, di cui solo 11 nello specchio, 2 legni e 2 gol, di cui uno su rigore. In percentuale, trova lo specchio col 26,8% di frequenza e segna con il 4,9% di efficacia realizzativa. L’xG dice 6,57.

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numeri moise kean ok

Il Kean del 2024/25, invece, aveva chiuso il campionato con 105 tiri totali, di cui 51 nello specchio, colpendo 3 legni e facendo 19 reti. In percentuale, trovava lo specchio col 48,6% di frequenza e segnava con il 18,1% di efficacia realizzativa.

GOLEADOR. Per quanto con la Juve, rispetto ad alcune precedenti gare ‘trasparenti’ condizionate anche da qualche problema fisico, si sia ri-visto un Kean fisico e resistente, è chiaro che adesso sia giunta l’ora di tornare a buttarla dentro con maggiore regolarità. Difficile ripetere quanto riuscì a fare l’anno scorso, visto che al termine della giornata numero 12 aveva già messo dentro 8 reti solamente in Serie A (chiudendo poi il campionato a quota 19 centri), ma per la causa di Vanoli e di questa Fiorentina serve un Kean che torni anche goleador. Al netto delle differenti avversarie affrontate, in 12 gare di Serie A questa Fiorentina ha segnato 10 reti, mentre quella dello scorso anno ne aveva siglate 24.


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