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Italiano, ci vuole l'Europa per un addio ancora più dolce

Questa sera Italiano si congederà dal Franchi e vuole farlo con una vittoria sul Napoli che servirebbe a blindare l'ottavo posto in campionato

L’ultima partita della stagione al Franchi sarà per lui quella dell’addio e coinciderà anche con la 150esima da allenatore in Serie A. Ma non solo: se supererà il Napoli, uno dei club cui è accostato da tempo, Vincenzo Italiano centrerà le 50 vittorie nella massima serie in 112 partite, degno epilogo della sua intensa avventura a Firenze iniziata nell’estate 2021.

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Scrive Tuttosport. Contrassegnata fin qui da 158 gare, 77 successi, 33 pareggi, 48 sconfitte, impreziosita da 6 semifinali compresa quella di Supercoppa persa a gennaio proprio col Napoli e tre finali consecutive fra Coppa Italia e Conference League riuscendo a trasmettere identità e carattere ad una squadra non priva di limiti e imperfezioni.

Le prime due Italiano le ha perse pagando errori e inesperienza, la terza - già oltre 5000 biglietti acquistati dai tifosi viola e oggi scatterà la vendita libera - l’affronterà il 29 maggio ad Atene contro l’Olympiakos con il desiderio di conquistare un trofeo che manca da 23 anni e a livello europeo da oltre 60.

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Vuol chiudere in bellezza il tecnico siciliano, a partire dalla sfida di stasera decisiva per staccare ancor più i partenopei (imbattuti a Firenze dal 2019) e blindare intanto l’8° posto che varrebbe la Conference per il terzo anno di fila.

Il grande sogno però è tornare ancora al Franchi per una notte di festa con la coppa in mano e la gioia da condividere col popolo viola scacciando via così quelle critiche e tensioni che una parte del tifo (non la Curva Fiesole però, che ha sempre sostenuto lui e la squadra) non gli ha risparmiato amareggiandolo quanto una sconfitta immeritata.

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«Firenze è una piazza assai esigente, chiede tanto, ti mette sana pressione ma pure ti stimola. Normale che tutti possiamo e dobbiamo fare meglio, io per primo, sono ancora un tecnico giovane. Di certo allenare qui è un privilegio, la maglia viola è fantastica così come avere la possibilità di regalarle qualcosa di straordinario.

Il percorso è stato positivo poi è ovvio tutti chiedano di più» la riflessione fatta prima della semifinale a Bruges.

Ieri Italiano non ha parlato, lo farà nel dopo-gara e mercoledì al Viola Park in occasione del Media Day Uefa

Facile immaginare la commozione che lo accompagnerà come il fatto che non pochi a Firenze lo rimpiangeranno. S’annuncia la partita dell’addio anche per diversi giocatori: Bonaventura e Belotti al rientro, Quarta e Castrovilli, Arthur e Koaume.

Pure Gonzalez e Milenkovic nonostante i lunghi contratti potrebbero fare le valigie davanti a proposte allettanti per loro e la società che dopo la finale di Atene dovrà spiegare ai tifosi se c’è nuovo progetto e come sarà. Saluterà infine anche la Curva Fiesole che dopo stasera chiuderà per i lavori di ristrutturazione dello stadio: la prossima stagione si ‘trasferirà’ in Ferrovia almeno fino al 2026.

Ma ben altri sono i pensieri di Italiano.

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