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I dati parlano chiaro: Italiano non sa rimontare lo svantaggio

Da situazione di svantaggio praticamente mai la Fiorentina di Italiano è riuscita a recuperare il risultato. Altro limite della rosa gigliata

La sconfitta della Fiorentina contro il Milan, oltre a confermare che i viola non sono ancora usciti dal loro primo vero momento di crisi della stagione, ha certificato quello che ormai da svariati anni è un difetto cronico che la squadra di Italiano si trascina dietro, ovvero la frequente incapacità di riuscire a ristabilire la parità.

O, peggio ancora, di ribaltare del tutto la partita e centrare i tre punti. Scrive il Corriere dello Sport-Stadio. Volendo prendere in esame l’intero ciclo Italiano, e dunque gli ultimi due anni e mezzo di storia viola (un totale di 123 partite, distribuite tra campionato, Coppa Italia e Conference), è possibile notare come in tutte le competizioni la Fiorentina sia passata per prima in svantaggio in quarantotto occasioni, ossia il 39% circa delle volte.

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SOLO SEDICI VOLTE

Fin qui nulla di male, visto che è più che lecito che ogni squadra - persino la più forte - possa scendere in campo con la luna storta e pagare subito dazio. Quello che tuttavia fa specie è che nelle ultime due stagioni e mezzo (quasi) quando i viola hanno incassato il primo gol sullo 0-0 di partenza solo in sedici circostanze, alla fine, sono riusciti a evitare il ko.

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Con dieci gare - il 20,8% del totale - che sono state riportate sul pareggio. E appena sei sfide - il 12,5% delle occasioni - che sono state del tutto ribaltate fino al successo finale. L’ultima in ordine di tempo è stata la partita vinta 3-2 contro l’Atalanta al Franchi dopo la sosta di settembre.

QUANTI KO

Il dato che tuttavia stride più di tutti gli altri è però quello legato alle sconfitte. In ben trentadue casi, quando la Fiorentina è andata per prima sotto nel punteggio, alla fine si è infatti materializzato il ko. Stiamo parlando, numeri alla mano, del 66,7% delle circostanze e dunque ben oltre la metà delle volte.

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La riprova si è avuta proprio in questo primo terzo di campionato. Visto che nei cinque stop inanellati con Inter, Empoli, Lazio, Juventus e Milan (ma, volendo, sarebbe corretto includere anche 1-0 subìto a Vienna contro il Rapid nei playoff di Conference) la squadra viola, dopo aver incassato la prima rete, si è spesso dimostrata incapace di reagire con lucidità e concretezza per riprendere in mano la partita, finendo poi per perderla.

Peraltro - ed è questa la differenza netta rispetto agli scorsi anni - senza riuscire nemmeno una volta a segnare. Fa chiaramente eccezione il ko di Roma, visto che la rete decisiva è arrivata solo al 95’ al termine, peraltro, di un prova discreta da parte della Fiorentina.


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