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Calcio Storico - Il Magnifico Messere Flavio Cobolli: «Ho il sangue fiorentino. Bove legatissimo a Firenze»

Le parole di Flavio Cobolli, tennista fiorentino tra i migliori del mondo, presente a Firenze per la Finale del Calcio Storico 2026 come Magnifico Messere

Parla così Flavio Cobolli ai media presenti, tra cui Laviola.it, tennista fiorentino tra i migliori del ranking del mondo, presente a Firenze per la Finale del Calcio Storico 2026 come Magnifico Messere: «Sono emozionatissimo di essere qui a rappresentare la città come Magnifico Messere. Sono stato subito felice della chiamata quando mi è stato proposto di ricoprire questo ruolo. Sono legato alla città e ai miei parenti, ho la famiglia qui a Firenze. E’ un onore. Il Calcio Storico mi è sempre piaciuto fin da bambino. Non sono il più informato ma lo farò di più da ora».

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GIGLIO. «Sono nato a Firenze, mi sento romano ma con il sangue fiorentino. E’ un mix che mi si addice perfettamente. Sono cresciuto a Roma però le origini sono origini e quando si parla di Firenze c'è sempre un'emozione incredibile».

TENNIS. «La finale del Roland Garros mi ha lasciato tanta consapevolezza e tanta voglia di far divertire il pubblico che è quello che mi spinge a continuare a restare a questi livelli e provare a fare risultati sempre migliori. Mi sono divertito tantissimo a fare una finale di Slam e ora che è successo sono convinto che potrà risuccedere ancora». Aspettative per Wimbledon? «Mi sono allenato bene e sicuramente farò del mio meglio. Sinner è la nostra punta di diamante, ma ci sono tanti ragazzi che meritano attenzione in più proprio perché da fuori non ci si rende conto quanto sia difficile fare questa vita e risultati buoni»

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BOVE. «Sono sicuro che Edo è molto legato a questa città che gli ha dato tanto e tolto un qualcosa che poteva essere magico, però è felice. E io sono felice per lui. Credo che sia qui, col cuore, forse non fisicamente ma è rimasto qua».

FIORENTINO«Ho legame con la famiglia e con mia mamma, anche se ci vediamo poco perché viaggio tanto con mio padre e mio fratello. Lei la vedo poco, questa cosa mi pesa ma il nostro legame è forte anche perché siamo nati nello stesso posto e siamo di Strada in Chianti».

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