Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Da Nyon il miglior sorteggio possibile. Soddisfazione dal Viola Park, ma il Maccabi insegna

Enorme occasione per la Fiorentina per poter centrare un'altra finale. Aprile di fuoco per le ambizioni viola

Sarà perché la fortuna aiuta gli audaci e la Fiorentina è stata educata al coraggio. Sarà perché, dopo la beffa tremenda dello scorso anno, la Dea Bendata ha voluto strizzar l’occhio ai viola. Chissà. Di certo c’è che da ieri la strada verso Atene si è fatta molto meno complessa di quanto avrebbe potuto essere.

E se è vero che nel calcio è sempre bene viaggiare con fari accesi e antenne dritte per evitare di infilarsi in qualche buca è altrettanto innegabile che dall’urna di Nyon è uscito il miglior verdetto possibile. Vale per l’avversario che i viola dovranno affrontare nei quarti di finale (i cechi del Viktoria Plzen) che, soprattutto, per il tabellone.

sponsored

Nico e compagni infatti sono finiti dalla parte di Bruges e Paok Salonicco mentre dall’altra ci son tutte le squadre più forti: Olympiakos, Fenerbahce, Aston Villa e Lille. Un po’ come dodici mesi fa insomma (quando però la Fiorentina fu parecchio sfortunata pescando il Braga nel playoff) soltanto in un’eventuale finale i viola si troveranno davanti una delle grandi favorite della vigilia.

sponsored

È andata decisamente bene insomma, e anche dal Viola Park ieri pomeriggio filtrava una comprensibile soddisfazione. Il percorso verso la finale (in programma il prossimo 29 maggio) adesso fa un po’ meno paura. Così scrive il Corriere Fiorentino.

ENORME OCCASIONE. Dopo la sosta per le Nazionali per la Fiorentina inizierà un altro tour de force (LEGGI QUI IL FOCUS DI VI.IT). Stavolta si, assolutamente decisivo per capire che contorni assumerà la stagione. Leggere per credere: alla ripresa (il 30 marzo) al Franchi arriverà il Milan e quattro giorni più tardi (il 3 aprile) a Firenze si presenterà l’Atalanta per la semifinale d’andata di Coppa Italia.

sponsored

E così arriviamo alle prossime sfide europee. Il doppio confronto col Viktoria Plzen infatti (andata l’11 aprile in Repubblica Ceca, ritorno in casa il 18) si incastrerà tra la trasferta in casa della Juventus (7 aprile), la gara col Genoa (14/04) e la sfida dell’Arechi con la Salernitana, per poi chiudere questo ciclo di gare con la semifinale di ritorno di Coppa Italia, il 24/04, a Bergamo.

Per questo insomma, potersi giocare sia i quarti che un’eventuale semifinale di Conference contro squadre sulla carta tecnicamente inferiori rappresenta un vantaggio mica da ridere. Significa, tanto per esser chiari, aver l’opportunità di gestire al meglio uomini ed energie.

Teoria, certo, che va tradotta in pratica. Perché già il doppio confronto col Maccabi Haifa ha insegnato quanto i ragazzi di Italiano siano capaci di complicarsi la vita da soli. Ma resta la consapevolezza di aver davanti un’altra, enorme occasioni per arrivare a giocarsi un trofeo.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento