Vai al contenuto
×

CorFio – Il peso del passato: quanti esuberi da piazzare nella prima fase di mercato

Tantissimi i calciatori di rientro dai prestiti, altrettanti gli ingaggi pesanti: Paratici dovrà essere abile a liberarsene

È una sorta di tradizione dei primi giorni di lavoro di molte squadre, quella di ritrovare profili di rientro dai prestiti già fuori dal nuovo progetto tecnico, scrive il Corriere Fiorentino. Per quanto riguarda la Fiorentina, omplici scadenze in avvicinamento e un monte ingaggi da ridurre, sono almeno quattro i casi che Paratici dovrà gestire per soddisfare le richieste dei singoli e non complicare il lavoro di Grosso, chiamato a lavorare con non più di 20-25 calciatori.

sponsored

SOHM AI SALUTI. Il caso più delicato è quello di Simon Sohm, che il Bologna ha deciso di non riscattare. Lo svizzero guida un gruppo di calciatori che difficilmente convinceranno Grosso a concedere opportunità di rilancio, tanto più dopo esperienze temporanee che hanno lasciato più ombre che luci. Rispetto agli altri Sohm ha alle spalle soli sei mesi in viola, ma le difficoltà di ambientamento emerse nel girone d'andata e la possibilità di risparmiare quasi 1,5 milioni previsti dal contratto fino al 2030 fanno presagire una separazione scontata – definitiva se ci fossero pretendenti serie, altrimenti un altro prestito rimane comunque realistico.

sponsored

SOTTIL E BARAK. Diverso il discorso per altri tre calciatori, ormai abituati a ritrovarsi di transito al centro sportivo di Bagno a Ripoli. Con quattro prestiti alle spalle tra Pescara, Cagliari, Milan e Lecce e soli 12 mesi di contratto rimasti, la storia di Riccardo Sottil in viola è ai titoli di coda: si tratta di trovare la destinazione migliore per un esterno che non è mai riuscito a imporsi nonostante un ingaggio di poco superiore al milione. Parabola simile a quella di Antonin Barak: il ceco non è mai riuscito a bissare quanto fatto vedere a Verona, nonostante qualche lampo importante come quello di Basilea in Conference League. Già ceduto in prestito al Kasimpasa e poi alla Sampdoria, le opportunità di mercato per lui al momento latitano, ma con il passare delle settimane Paratici troverà soluzioni – anche per aggiungere un ulteriore milione e mezzo al risparmio generale.

sponsored

C'È ANCHE NZOLA. Situazione identica per M'Bala Nzola, passato da Pisa a Sassuolo senza lasciare grandi tracce: dopo il tentativo del prestito al Lens, il ds dovrà setacciare il mercato in cerca di club disposti ad accollarsi un ingaggio da 1,5 milioni. I motivi di certe cessioni saranno tecnici ma anche economici: nell'estate in cui Paratici dovrà ricostruire una squadra intera, vendere bene gli esuberi potrebbe fare la differenza.


Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE