Vai al contenuto
×

CdS-Stadio – Paratici valuta: dall’allenatore ai singoli (tutti) in bilico. Incontro previsto anche con De Gea

 

La scelta dell’allenatore della Fiorentina che farà l’ex direttore sportivo del Tottenham Fabio Paratici è strettamente vincolata l’attuazione delle linee-guida sotto richiamate. E, di conseguenza, mutevoli, scrive il Corriere Dello Sport Stadio.

VALUTAZIONI. In cima alla piramide ci sono tre calciatori dell’attuale gruppo: Fagioli, Kean e De Gea. Regista, centravanti e portiere, ovvero il 75 per cento di quello che una volta si definiva l’impianto ideale nella costruzione di una squadra. Per farla subito corta: Fagioli sarà il punto di riferimento della nuova Fiorentina, fatta salva un’offerta economica non rifiutabile (discorso che vale per ciascun calciatore su cui al Viola Park metteranno l’etichetta “confermato”), di Kean che sta bene e motivato nessuno si vorrebbe privare però la clausola a quota 62 milioni è lo sfogo per ragionare su una possibile cessione a cifre più basse, mentre con De Gea è molto probabile un incontro a salvezza raggiunta per capire se le intenzioni sono ancora quelle di quando a fine maggio scorso il contratto è stato esteso fino al 2028 o se, viceversa, le voci del momento (la Juventus segue il portiere spagnolo) possono diventare voglia di cambiare. Accanto a Fagioli e nella stessa posizione seppur con sfumature comunque differenti, vanno messi Parisi e Ranieri, Ndour e Mandragora, Gosens e Pongracic. 
 
TUTTI IN BILICO. Dentro il “file valutazioni” sono in sei che al 29 aprile possono essere ancora il futuro prossimo della Fiorentina o invece un buon modo per sostenere le casse viola negli acquisti da fare, quindi la differenza la farà anche e soprattutto il mercato con il carico di interesse e di possibilità economiche che si porterà dietro per ciascuno di essi: Dodo, Gudmundsson, Piccoli, Fazzini, Fortini e Comuzzo, così citati alla rinfusa, però senza dubbio elementi-cardine nel progetto che sarà proprio per la loro rilevanza nella combinazione fattore tecnico-fattore economico. Detto che per i giovani da Balbo e Koaudio passando per Martinelli, quest’ultimo punto più alto dei prestiti che rientreranno alla base, sarà fatto un discorso a parte più avanti.

sponsored

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE