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Articolo del tifoso: Oltre al saper vendere bisogna pure saper comprare…

Momento difficile in casa viola. Probabilmente il più triste dell’era Della Valle, vedi le contestazioni degli ultimi giorni. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’umiliante eliminazione dall’Europa League dopo esser stati in vantaggio di tre gol, tanto da far “finire” la stagione  in anticipo di tre mesi.

Partiamo da chi scende in campo. Una squadra che non riesce a essere concentrata per tutta la partita, giocatori probabilmente messi male in campo o non proprio nei loro ruoli, alcuni in scadenza e con la testa altrove, alcuni non all’altezza.

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Dal mercato sono arrivati: Dragowski, Diks, Hagi, Toledo, Sanchez, Tello, Milic, De Maio, Salcedo, Cristoforo e Olivera, per una spesa totale pari a 10 ml... Di questi chi ha fatto la differenza o diventato titolare inamovibile?

Nessuno. Questi i risultati: metà classifica e fuori dalle coppe.

Passiamo all’allenatore, il quale appena arrivato ebbe un buon impatto con la tifoseria già da Moena e soprattutto con la squadra tanto da essere ai primi posti a gennaio.

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Giustamente vista la posizione tutti si aspettavano due/tre acquisti di livello. Le parole della dirigenza furono: "non ci faremo trovare impreparati". Arrivi: Tino Costa, Zarate, Tello, Koné e soprattutto Benalouane (il difensore mancava da inizio stagione e manca ancora!).

Tra questi salvo qualche lampo di Zarate, il nulla o quasi. Benalouane arrivato all’ultimo minuto mai sceso in campo, per un ruolo che era prioritario per l’allenatore! I mesi successi sappiamo tutti come sono andati a finire: allenatore sempre più triste e demotivato ma nonostante ciò ancora alla guida della squadra, altro mistero.

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Oggi si parla di cambio allenatore come se fosse il primo responsabile: dov’è il senso? Stagione senza più ambizioni tanto vale aspettare giugno, e visto i mesi che mancano provare a programmare decentemente e con chiarezza la prossima stagione.

Finiamo con la società, ovvero la mente di tutto. Due anni di campagne acquisti pessime, a parte le cessioni e plusvalenze di Alonso e Savic. Dal "non farsi trovare impreparati" al "non ci sono difensori meglio di quelli che abbiamo"!

Negli ultimi anni si sono basati su un mercato fatto di promesse, diventate però nel giro di poco meteore. Nomi? Rebic, Gilberto, Bakic, Baez, Hegazy, Brillante, Wolski, Zohore. Per non dimenticare Da Costa, Hable, Mazuch, Gulan e Van der Borre… Per un totale pari a 30 ml!!!

Risultato? A parte le poche apparizioni in viola, nessuno di loro gioca in campionati di livello. Probabilmente uno/ due terzini discreti con quella cifra si potevano trovare.

Il nuovo stadio e cittadella al centro di tutto? Sono anni che ne parlano ancora siamo all’ennesima presentazione del progetto.

Qualcuno ci può dire dove sta la verità?  Firenze chiede e merita rispetto oltre alla chiarezza e trasparenza. C’è tanto malumore nei tifosi, alcuni vengono con fatica alla stadio per mancanza di passione. Penso non ci sia cosa più triste per una città come Firenze, avere una squadra non all’altezza del nome che porta. Quali obiettivi e ambizioni per la nostra Fiorentina?

Per la prossima stagione sarà possibile trattare per giocatori italiani e non solo quelli dell'est sponda Partizan? Magari con un po’ di esperienza alle spalle, di meteore ne abbiamo già viste abbastanza ora basta!

di Mirco Bellacci

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