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CorFio - Franchi, tempi stretti per l’accordo. Il club lavora a un maxi dossier

Resta la scadenza del 31 luglio per l’Europeo 2032 

Come riportato dal Corriere Fiorentino, il maxi documento viola che porterebbe al project financing sul secondo lotto dei lavori al Franchi non è ancora pronto, ma la Fiorentina lavora per presentarlo a Palazzo Vecchio entro il 31 luglio prossimo, visto che a fine mese il Comune dovrà necessariamente presentare alla Figc l'intera copertura finanziaria del progetto di restyling dello stadio per inserire il nuovo Franchi tra i candidati a ospitare l'Europeo 2032 che l'Italia organizzera insieme alla Turchia. La strada per arrivare alla conclusione del restyling non è stata ancora trovata, ma Palazzo Vecchio e Fiorentina hanno un obiettivo comune: partecipare al partenariato pubblico-privato che consentirebbe ai viola di mettere sul piatto i famosi 55 milioni (ma i viola si sono già detti disponibili a spenderne altri 30 per opere accessorie come gli skybox in Maratona) e ottenere una lunga concessione (7 giorni su 7) dell'impianto. 

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Per il project financing, la legge prevede che sia la società viola a presentare la sua proposta di partecipazione e successivamente sia il Comune a votare il cosiddetto «pubblico interesse» a Palazzo Vecchio, una procedura che potrebbe essere completata anche in tempi piuttosto stretti. Al momento le parti in causa non sarebbero scese nel dettaglio cifra da aggiungere ai 55 milioni per l'affitto dello stadio: di sicuro la concessione non sarà gratuita, perché da questo punto di vista le leggi sono strettissime. Palazzo Vecchio infatti nelle sue stime ha valutato in 1,5 miliardi complessivi il fatturato del nuovo Franchi nei prossimi 60 anni: fatti due conti, sarebbero circa 25 milioni l'anno, ovvero più del doppio rispetto a quanto assicurava il vecchio stadio da 40mila posti ancora da ristrutturare. Oltre 55 milioni da pagare subito insomma, il club viola dovrà in ogni caso pagare altri milioni (al netto dello «sconto» per l'assegno iniziale con cui far partire il project) di affitto annuale. Non certo 25 però, perché quella, come hanno chiarito in serata gli uffici comunali, è solo la stima del fatturato annuale del nuovo stadio e non la cifra d'affitto.

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Intanto, Palazzo Vecchio ha dovuto presentare la delibera sugli equilibri di bilancio perché a fine mese dovrà compiere un adempimento contabile obbligatorio: la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Da qui le stime sul fatturato del nuovo Franchi e sugli introiti per i 60 anni di concessione ma anche il piano B, ovvero coprire i famosi 55 milioni (in caso di mancato accordo coi viola) attraverso un finanziamento e l'apertura di un bando di concessione con annesso mega affitto. Ad aprile sarà pronta la curva Fiesole, subito dopo partiranno i lavori del secondo lotto per il quale c'è il cronoprogramma di massima.

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