Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Ancora Benassi: "Con Barone, come con Davide, si perde un leader"

Un altro estratto dell'intervista a La Nazione del centrocampista ormai ex Fiorentina che ha vissuto anche la tragedia di Astori

Prima Astori poi Barone. Come si reagisce in questi casi estremi? «La prima tragedia l’ho vissuta fisicamente... ma anche questa è come se l’ avessi vissuta nella stessa maniera, fino a pochi mesi fa ero nel gruppo anche io. E in più continuavo a vedere Joe praticamente tutti i giorni agli allenamenti dei miei figli.

In questi momenti alla squadra crolla il mondo addosso perché, come nel caso di Davide si perde un leader, una sorta di padre di famiglia, ti viene a mancare la figura che sai che ti protegge sempre e che è sempre pronta ad aiutarti, quindi soprattutto all’inizio è veramente un momento drammatico».

sponsored

Si legge su La Nazione. Come se ne esce? «Purtroppo so bene come ci si sente quando si è dentro. L’unica maniera per rendere orgogliosi prima Davide e ora Joe è quella di stringersi in un cerchio strettissimo e tirare fuori ognuno qualcosa in più, portare avanti quelle che erano le sue idee, le sue volontà.

Ai tempi di Astori facemmo così e ottenemmo una striscia di vittorie incredibili, andando anche oltre a quello che era il potenziale effettivo di quella Fiorentina. Conosco ogni singolo membro che lavora al Viola Park e sono certo che anche questa volta società e squadra faranno qualcosa di speciale per rendere orgoglioso Joe».

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento