Vai al contenuto
×

Un black saturday per la Fiorentina, tra palo, portiere e arbitro. Ma i problemi sono sempre gli stessi

Ancora una battuta a vuoto per i viola, che si incartano sui problemi di sempre tra attacco e difesa. Con un pizzico di sfortuna

Il black saturday della Fiorentina non poteva essere più black di quello di San Siro. Altro che occasione da non perdere, altro che tre punti da cogliere al volo e mettere subito in cassaforte. Nel pacco (scontato almeno del 50%, viste le assenze dei rossoneri) la Fiorentina ha trovato la più classica delle fregature.

Solo che stavolta non la puoi rispedire al mittente, te la tieni e speri almeno di aver imparato qualcosa. Perché la Fiorentina, almeno nella ripresa, ci ha provato con rabbia, senza troppa fortuna, andando a sbattere contro il palo, contro il portiere e contro un arbitro che non è parso proprio in grande serata.

sponsored

Così scrive La Nazione. SOLITI PROBLEMI. La verità è che i problemi sono sempre gli stessi: i centravanti che non segnano, la difesa ballerina, i passaggi a vuoto e la volubilità di una squadra capace di grandi imprese ma anche di prestazioni piccole piccole.

Oltre al problema del gol, è mancato anche un pizzico di fortuna, quello che a volte ti fa girare una partita maledetta, come il palo scheggiato da Gonzalez, il rigore dubbio non assegnato alla Fiorentina o il tiro a colpo sicuro di Mandragora finito proprio sulla testa di Maignan.

sponsored

Resta l’amarezza, la solita sensazione di quello che avrebbe potuto essere e non è stato.


Lascia un commento