Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Tra oggi e domani sarà deciso il futuro di Pioli, in discussione anche la posizione di Corvino. Due soluzioni interne per il presente, Di Francesco, Montella o Nesta per il futuro

La sconfitta, inaspettata, al Franchi contro il Frosinone ha fatto precipitare la situazione in casa Fiorentina

I viola, oramai, da tempo sono fuori dalla lotta per un posto in Europa League ma contro la formazione del fiorentino Marco Baroni hanno messo assieme una prestazione a dir poco sconcertante. Non è stato un problema di alcuni singoli, è andato male tutto il collettivo.

Compreso l’allenatore. E tutto questo ha allarmato ancor di più Diego e Andrea Della Valle. Probabilmente, la decisione di cambiare la conduzione tecnica poteva essere stata già presa alcune settimane fa ma c’è una semifinale di ritorno di Coppa Italia da giocare, e che potrebbe cambiare stagione, e in casa Fiorentina non si vuol farsi sfuggire l’occasione.

sponsored

Anche se contro l’Atalanta dell’ex Ilicic servirà compiere un’impresa. La Fiorentina, alcune ore dopo la sconfitta contro il Frosinone, ha comunicato che nelle prossime 48 ore “La proprietà e la dirigenza della Fiorentina si con l’obiettivo di analizzare con lucidità la situazione e individuare tutte le misure volte a garantire l’impegno ed auspicabilmente i risultati della squadra in vista degli impegni dell’ultima parte dell’anno sportivo”.

sponsored

Evidente che sotto valutazione c’è l’operato di Stefano Pioli, ma non solo lui. Anche la posizione di Pantaleo Corvino sarebbe sotto analisi e quella di molti giocatori. ESONERO O NON ESONERO. L’eventuale decisione di esonerare Stefano Pioli non sarebbe legata solo al campionato, purtroppo, diventato anonimo.

Sono rimaste sette giornate dal termine e tutti ormai avevano capito che a fine stagione le strade tra il tecnico e la Fiorentina si sarebbero interrotte. Quindi, perché cambiare adesso. Ad accelerare, eventualmente, la decisione ci sarebbe il fatto che alcuni giocatori non avrebbero ‘gradito’ alcune dichiarazioni rilasciate da Pioli al termine della partita come “Tradito dalla squadra?

sponsored

Deluso sicuramente, tradito no. Uno è tradito quando una persona volontariamente fa qualcosa che non ti aspetti, sono sicuro che i miei giocatori non volevano fare una partita così al di sotto delle possibilità. Deluso anche da me stesso, forse non ho saputo cogliere dei segnali.

Credevo fosse una squadra stimolata e vogliosa per ritrovare la vittoria, ma così non è stato…Siamo solo noi responsabili per questa brutta prestazione, i fischi ci stanno e sono meritati per oggi…Oggi tutti i giocatori che sono scesi in campo, l’allenatore in primis, hanno sbagliato gara”.

E con una semifinale di Coppa Italia ancora da giocare si è pensato, comunque, di andare avanti così e di rimandare la fine del rapporto a fine stagione. La prima intenzione della società viola sarebbe quella di andare avanti con lui fino alla gara di domenica contro il Bologna e vedere la reazione che avrà la squadra.

E’ chiaro che in caso di sconfitta o di una prestazione indecorosa come quella messa in campo contro il Frosinone l’esonero sarà scontato. Parole e frasi che al termine della gara giocata (meglio dire non giocata) dalla Fiorentina che ci potevano stare ma che non sono piaciute ad alcuni giocatori.

Probabilmente non solo questo (sarebbe comunque un segnale evidente che da tempo il tecnico non ha più in mano parte dello spogliatoio) ma certamente i giocatori, prima di pensare alle parole del loro allenatore, avrebbero dovuto offrire prestazioni migliori, convincenti e vittoriose da molto partite prima.

CHI AL SUO POSTO ADESSO? Se la Fiorentina dovesse arrivare all’esonero di Pioli due sarebbero le soluzioni interne, visto che poi per la prossima stagione sarà scelto un nuovo allenatore. La prima soluzione si chiama Emiliano Bigica.

Potrebbe essere la scelta più semplice, per traghettare la squadra fino al termine della stagione. L’allenatore della Primavera, però, venerdì a Torino potrebbe conquistare la Coppa Italia e poi dovrebbe affrontare ancora la fase finale del campionato Primavera e questo potrebbe portare la società a non cambiare anche il tecnico della Primavera.

L’altra alternativa, ma più azzardata e forse meno realizzabile, sarebbe quella di affidare la squadra all’attuale tecnico della Fiorentina Women’s Antonio Cincotta. Magari con la supervisione di Giancarlo Antognoni. Vedremo, di sicuro nelle prossime ore qualcosa sarà deciso.

L’ALLENATORE DEL PROSSIMO ANNO. In attesa di decidere se andare avanti con Pioli fino al termine della stagione oppure no, la Fiorentina dovrà decidere chi affidare il nuovo corso viola. Nelle ultime settimane sono stati accostati molti nomi, uno su tutti Di Francesco.

Ma dopo il comunicato della società viola, che smentiva qualsiasi incontro con l’ex tecnico della Roma, sembra diventata difficile la strada da percorrere per arrivare a Di Francesco. Nella lista dei dirigenti viola restano principalmente due allenatori: il ritorno di Vincenzo Montella (che LaViola.it vi aveva parlato il 25 marzo scorso CLICCA QUI) e quello di Alessandro Nesta, allenatore del Perugia.

Due tipologie diverse di allenatori: uno esperto e navigato, che punta a costruire qualcosa per raggiungere obiettivi importanti e l’altro (sarebbe la sua prima esperienza in Serie A) a far crescere, lui insieme a loro, una squadra prevalentemente di giovani.

LA POSIZIONE DI PANTALEO CORVINO. Nell’analisi che porteranno avanti i Della Valle e la società viola ci sarà anche quella dell’operato di Pantaleo Corvino. Molti giocatori arrivati con lui, per un motivo o per un altro, non hanno reso secondo le aspettative o non si sono dimostrati da Fiorentina.

Si vuol capire se sarà giusto andare avanti con Corvino oppure anche la sua avventura in viola è arrivata ai titoli di coda.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE