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Angeloni: «Ho letto un po' di cose che mi hanno infastidito. Sempre in linea con Paratici»

Le dichiarazioni del responsabile del settore giovanile viola a margine dell'evento la Geopolitica del Pallone

Il responsabile del settore giovanile della Fiorentina, Valentino Angeloni, ha parlato a margine dell'evento la Geopolitica del Pallone. Queste le sue parole ai microfoni di Radio Bruno: «Come si può riformare il calcio italiano? Una domanda ampia che coinvolge tanti aspetti. Descriverli in pochi minuti è complicato. Serve un coinvolgimento delle persone che fanno questo, oltre ovviamente alla politica. E' un tema ampio che va affrontato in maniera approfondita. Bisogna ripartire dai giovani? Sempre. Sono tanti anni che l'Italia non fa un Mondiale. Viene da sé che si parla di settori giovanili, ma bisognerebbe farlo sempre».

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SCUDETTO PRIMAVERA. «La soddisfazione è stata grande per la società e per un presidente che non c'era più: è stato un regalo al presidente e alla sua famiglia perché sappiamo quanto ci teneva, la Viola Park ne è la dimostrazione. Ora si riparte con la volontà di far crescere ancora i nostri ragazzi e portarne altri in Prima Squadra: la vittoria fa piacere, ma è bello ricordare quanti ragazzi hanno esordito quanti hanno fatto il loro percorso in altre squadre. Questo è un risultato importante per tutto il settore giovanile, che rappresento, ma insieme a me ci sono tante persone. Io ancora oggi dico che siamo campioni d'Italia perché è giusto goderselo. Anche il Torneo di Viareggio dopo 34 anni, lo scudetto dopo 43. Si riparte con voglia ed entusiasmo».

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NUOVO ALLENATORE PRIMAVERA. «Ho letto un po' di cose che mi hanno fatto dispiacere perché l'organizzazione non ci è mai mancata. Comunicare non vuol dire sempre essere organizzati. Penso che la dimostrazione ci sia negli anni. Insieme al ds Paratici ci siamo presi il tempo di valutare bene i pro e i contro. Siamo sempre stati in linea. Ho letto anche di due correnti, la corrente è una. Ci siamo presi un po' di tempo, ma tante squadre hanno scelto da poco. Sarà un allenatore di livello». 

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