Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Stadio Mercafir: Unipol fa ricorso contro la variante approvata dal Comune

Mossa che potrebbe complicare nuovamente la situazione dell'area che potrebbe ospitare il futuro stadio della Fiorentina

Alla vigilia del bando per la vendita dei terreni della Mercafir, dove la Fiorentina sta valutando tra mille dubbi se realizzare il nuovo stadio, anche un ricorso al Tar si staglia ora all’orizzonte di mister Commisso. È firmato da "Nit", Nuove Iniziative Toscane, la società che fa capo a Unipol, proprietaria dei famosi terreni di Castello, quelli dove nell’era Della Valle Palazzo Vecchio aveva previsto la realizzazione del nuovo mercato ortofrutticolo.

sponsored

Ora che è tornato di moda il vecchio progetto, quello cioè di tenere sia mercato (a nord) che stadio (a sud) nell’area Mercafir, Unipol si inalbera e si rivolge al tribunale amministrativo toscano con un faldone di 34 pagine.

Nel ricorso "Nit" contesta al Comune "l’assenza di giustificazioni motivate" per il trasferimento del mercato ortofrutticolo di nuovo da Castello al comparto nord della Mercafir "con conseguente danno economico". Inoltre protesta per l’assenza di copianificazione sulle strutture commerciali previste sui terreni dove la Fiorentina potrebbe investire.

sponsored

Per questo e altri motivi Nit- Unipol chiede l’annullamento della delibera comunale con cui a fine 2019 è stata adottata la nuova variante stadio. E soprattutto si riserva di chiedere in futuro il "risarcimento di ogni danno subito".

Che dirà il Tar, che verosimilmente si pronuncerà solo tra qualche anno? Se alla fine dovesse riconoscere eventuali risarcimenti per Nit-Unipol chi li pagherebbe? Spaventerà questa circostanza il patron viola, già molto perplesso in generale su costi, tempi e rischi dell’operazione Mercafir?

sponsored

Un nuovo brivido freddo intanto già percorre la schiena dei tifosi viola in perenne, malinconica attesa dello stadio.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento