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Solito copione, stessi rimpianti. Un altro ko alla ripresa, Beltran spreca

La Fiorentina perde ancora con gli stessi limiti di sempre. Quarta sconfitta nelle ultime cinque, l'argentino non si sblocca

Nella sfida degli attacchi in crisi, a decidere la partita ci pensa un Theo Hernandez sull’ennesimo rigore subito dalla Fiorentina. Finisce 1-0 per i rossoneri e finisce con tanti rimpianti per la squadra di Italiano che davanti a un Milan incerottato e imbottito di assenze, non riesce a trasformare in gol la pressione quasi costante del secondo tempo.

Zero punti alla ripresa del campionato, proprio come avvenuto un mese fa contro l’Empoli, una sconfitta che dette il via alla discesa viola. Certo, a San Siro, la Fiorentina avrebbe sicuramente meritato almeno il pareggio se non fosse stato per Maignan che fino a pochi secondi dalla fine ha chiuso la porta davanti agli assalti degli uomini di Italiano che, va detto, nel primo tempo erano stati invece tenuti a galla da Terracciano, autore di almeno due interventi decisivi.

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Così scrive il Corriere Fiorentino. A SECCO. Ma il risultato alla fine è una sentenza che fa male: quattro sconfitte nelle ultime cinque gare in cui i viola hanno raccolto solo tre punti. Troppo poco per tenere il passo delle prime, ma per fortuna (grazie alle sconfitte di Lazio e Atalanta) ancora sufficiente per restare a ridosso delle zone europee, anche se tra oggi e domani sia il Bologna sia la Roma potrebbero riuscire nel sorpasso.

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Ma nonostante una prova alla pari a San Siro, resta l’impressione che una certa fragilità difensiva e soprattutto, le grandi difficoltà degli attaccanti, stiano limitando enormemente il campionato della Fiorentina. Ieri l’occasione più ghiotta di tutta la partita è capitata proprio sui piedi di Beltran che, dopo un pessimo controllo che sembrava banale, ha finito per farsi murare dal portiere rossonero.

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Non un bel segnale per un attaccante ancora alla ricerca della giocata in grado di sbloccare la sua stagione che resta fino a questo momento piuttosto anonima.


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