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'Si sta come d'autunno...'. Ritmo da retrocessione, Fiorentina rimontata

Partenza lanciata, ma nell'ultimo mese e mezzo un crollo verticale: un ritmo da bassa classifica, e la Viola è stata ripresa.

Si sta come d’autunno...in classifica la Fiorentina. E non ce ne vogliano gli amanti di Ungaretti per la storpiatura del componimento.

Quel verso però, è perfetto per raccontare quel che sta accadendo ai viola. Una squadra che, col cambio di stagione, si è appassita. Come una foglia che, pian piano, plana verso l’asfalto. Non è un crollo ma, nella sostanza, poco cambia.

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E così, 1-1 dopo 1-1, i viola si ritrovano al nono posto. A braccetto col Toro, superati dall’Atalanta, agganciati dal Parma, e lontani due punti dalla sesta piazza (occupata da Roma e Sassuolo) che vale l’Europa. Così scrive il Corriere Fiorentino.

PARTENZA. Dopo le prime 7 giornate i viola avevano 13 punti, erano terzi in classifica, seppur in coabitazione con Inter e Sassuolo, e viaggiavano alla media di 1,85 punti a partita. E proprio quel settimo turno segna lo spartiacque tra l’avvio super e l’andamento lento di oggi.

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Finì 2-0 con l'Atalanta, nerazzurri staccati di 7 punti. Un abisso, in teoria. Peccato che da quel momento la Fiorentina non abbia più vinto collezionando, invece, una sconfitta (1-0 con la Lazio) e i quattro 1-1 con Cagliari, Torino, Roma e Frosinone.

E così, il prezioso «tesoretto» accumulato in avvio, è stato dilapidato. IN PICCHIATA. Nelle ultime cinque partite infatti, la «mini classifica» recita: Atalanta 12 punti, Torino 8, Sampdoria 7, Sassuolo 6, Fiorentina 4. Gli stessi, tanto per farsi un’idea, di Spal ed Empoli.

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Soltanto Chievo, Udinese e Frosinone, nello stesso arco di tempo, hanno fatto peggio. La formazione di Pioli da un mese e mezzo abbondante viaggia ad un ritmo da retrocessione. E non è (soltanto) una questione di numeri. A preoccupare infatti è il ripetersi degli errori e l’apparente incapacità di correggere i difetti.

Evidenti, e costanti. Le trasferte, per esempio. Sei gare fuori casa, nessun successo, e la miseria di tre punti. Anche in questo caso (la Fiorentina è diciassettesima per rendimento esterno) si tratta di un passo da squadra in lotta per la salvezza.

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