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Sartori al Franchi 'studia' Italiano e Palladino. Ma per il Bologna c'è anche l'idea Sarri

Il ds rossoblù di nuovo in tribuna al Franchi, stavolta per Fiorentina-Monza. Ma l'ex Lazio si candida in caso di addio di Thiago Motta

In tribuna, ad assistere al match di ieri sera tra Fiorentina e Monza,c’era il diesse del Bologna Sartori. Una presenza sempre più assidua, al Franchi, arrivato per studiare da vicino Italiano ma anche Palladino, cioè i due allenatori in pole per l’eventuale sostituzione di Thiago Motta.

Così scrive il Corriere Fiorentino. CONVINCERE THIAGO MOTTA. Come aggiunge La Gazzetta, Joey Saputo è atterrato ieri dal Canada. Nei prossimi giorni ci sarà l'opera di convincimento da attuare nei confronti di Thiago Motta. Perché il presidente vuole tenere Thiago. «Per noi sarebbe bellissimo proseguire insieme a lui, l'idea è quella di confermare tuttii nostri protagonisti» fa l'ad Claudio Fenucci.

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Appuntamenti. Il rinnovo è una questione sul tavolo: Thiago (come detto più volte) vorrebbe maggior centralità nelle scelte ed è chiaro che anche una città innamorata potrebbe convincerlo ad allungare l'accordo in scadenza che la società vorrebbe fino al 2026.

IDEA SARRI. Ma se Motta (cercato in Italia, in Premier, che lo affascina non poco, in Spagna, Portogallo e Francia) non dovesse restare non avendo trovato basi di accordo soddisfacenti con il Bologna? A malincuore il Bologna andrebbe su altri profili, sostanzialmente quattro: una rosa di nomi che, a parte uno, avrebbero già avuto confidenza con il doppio impegno fra campionato ed Europa.

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I sussurri raccontano che sia andato in scena un sondaggio indiretto per Maurizio Sarri: al quale non dispiacerebbe né la piazza, né la vicinanza da casa e né l'idea di tornare in Europa con un gruppo votato al gioco, quindi una realtà che Motta ha plasmato su ciò in cui Sarri stesso crede da sempre, la ricerca calcistica tramite concetti chiari, belli e meritori.

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Quello dell'ex tecnico di Empoli, Napoli, Juventus, Chelsea e Lazio è sì un nome di grido ma pure un profilo da tenere in considerazione anche per l'idea di rientro del tecnico stesso: l'ostacolo, semmai, potrebbe essere l'ingaggio che si attesterebbe sui 3-4 milioni di euro, un “budget” che comunque anche Thiago Motta avrebbe le basi per...

rivendicare. LE ALTERNATIVE. Nella “rosa” dei Piani-B (nel senso di oltre- Motta) c'è anche Raffaele Palladino. È considerato un profilo di avvenire, un giovane che si è fatto rispettare e che in questi anni alla guida del Monza ha creato salvezze, momenti di bel gioco e variazioni tattiche.

Apprezzato da tempo è Eusebio Di Francesco (che ha vissuto la Champions con la Roma e ha portato in Europa il Sassuolo), ora al Frosinone in piena lotta per non retrocedere, ma non va scartato Vincenzo Italiano che il doppio binario (campionato, e Coppa Italia, ed Europa) lo sta vivendo anche con la seconda finale di fila di Conference League.

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