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Sandro Sabatini: “Felice per la Fiorentina. Se lo merita. Gosens mi ha colpito. De Gea, che storia"

L’analisi dell’ottimo momento della Fiorentina di Raffaele Palladino da parte del noto giornalista Sandro Sabatini

Parla così a Radio Bruno il noto giornalista Sandro Sabatini, con la Fiorentina reduce dalla vittoria col Genoa e attesa dal match col Torino: “Sono molto contento del momento che stanno vivendo la Fiorentina e anche la Lazio.

Entrambe si meritano quello che stanno raccogliendo. C’è la valorizzazione e la riscoperta di tanti giocatori, penso a Kean, Bove, ma anche ad una bella storia che molti avevano preso sul ridere come quella di De Gea, che sta diventando forse la più bella storia di questo campionato.

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Ci sono tanti che si stanno mangiando le mani, molti si dovrebbero mangiare i piedi. La Juventus ha speso 20 milioni per Di Gregorio, buon giocatore, dando via Szczesny pagandogli tanti soldi di buonuscita, mentre De Gea non è costato nulla.

E lo avevano mandato via per il gioco coi piedi, ma i portieri devono parare. De Gea coi piedi ci gioca solo se indispensabile”. OBIETTIVI. “Credo che la Fiorentina possa fare quello che ha fatto il Bologna l’anno scorso. La rosa è buona, sei un po’ aggrappato a Kean e Gudmundsso, che però non possono giocarle tutte mentre mi piace davvero molto il centrocampo, Bove scartato dalla Roma, Cataldi dalla Lazio e Adli dal Milan.

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Sono felice che stiano facendo bene. Anche Comuzzo, non sembra un ragazzino. Sta facendo un gran campionato. Direi che la Fiorentina se lo sta meritando, ha fatto scelte indovinate e partite da tempo. Poi, fateci caso: quando d’estate non va mai bene nulla, ecco qua gli esiti.

Succede spesso, in estate sembrava tutto sbagliato”. GOSENS. “Era un po’ un mistero come mai Gosens si fosse perso, già ai tempi dell’Inter. In quel periodo, però, ci fu l’esplosione di Di Marco, che è diventato uno dei mancini più forti del campionato, forse ha sofferto quella concorrenza ed è finito all’Union Berlino perdendosi un po’.

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Ma il giocatore c’era, c’è, forse non pensavo così bravo e umile. E’ impressionante vederlo in campo, per generosità e per come giochi per i compagni di squadra”. KEAN. “So le cifre esatte dell’operazione Kean: 13 milioni di parte fissa e 6 milioni di bonus, non facili da raggiungere.

Ci sono 500mila euro se fa 20 gol, 500mila euro se la Fiorentina andrà in Champions, e pensavo che fosse impossibile che raggiungesse quelle clausole di bonus. Se dovesse raggiungerle, invece, penso che sarebbe ben contenta la Fiorentina di pagarle, perché varrebbe già il doppio Kean.

E’ stato davvero bravo Pradè. Cioè, anche l’anno scorso si vedeva qualcosa, è un 2000, ok che non aveva segnato ma gliene erano stati annullati diversi, si sapeva che aveva delle doti importanti”.

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