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Rocco e l'appello a Castrovilli: "Gaeta', non mi deludere. Vorrei dargli la 10"

La battuta di Commisso sul centrocampista viola e la voglia di tenerlo a lungo alla Fiorentina

"Firenze è la mia seconda casa. Ho sempre amato questa città e ora che unisce lavoro, e soprattutto amore, non posso che esserne affascinato ancora di più. L'interesse delle big? Sono onorato di questi apprezzamenti, ma devo crescere sempre di più.

Sono un ragazzo molto orgoglioso e determinato, voglio pensare solo alla Fiorentina e vivermi ogni momento al massimo”. Così aveva parlato stamani Gaetano Castrovilli al Corriere del Mezzogiorno. Dalla Puglia alla Fiorentina, con la Nazionale nel mirino.

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La storia di un ragazzo che dalla Serie B è diventato in pochi mesi rivelazione nel massimo campionato, fino all'esordio in azzurro. E le tante richieste delle big: Juve, Inter, Napoli, Roma e club esteri. Ma la porta (viola) è chiusa a chiave: no secco di Commisso, e voglia del giocatore di continuare ad affermarsi in viola.

"Il presidente Commisso è molto ambizioso, c’è un progetto bellissimo", aveva detto Gaetano qualche giorno fa. "Io come Antognoni? Sarebbe un sogno ripercorrere la sua carriera". Parole al miele ripetute più volte nelle ultime settimane.

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E Commisso, che vuole fare di lui una bandiera nonostante le tante attenzioni delle grandi squadre, apprezza molto. "Chiesa se vuole andare può andare, al prezzo giusto del cartellino. Su Gaetano è tutta un'altra storia, ha rinnovato per cinque anni, è innamorato, ha la ragazza fiorentina, lui vuole stare qui a Firenze, me lo ha detto", le parole di Rocco.

Con una battuta: "Ah Gaeta', non mi deludere che sei del Sud come me! Vorrei dargli la 10, anche Antognoni sarebbe contento“. Le parole di Commisso sono chiare: Castrovilli al centro della Fiorentina, magari con la 10 sulle spalle.

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Con la 'benedizione' di Rocco. E di Antognoni.

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