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Repubblica: basta parole, ora serve un segnale da Commisso

Archiviata la gara contro l'Inter ora i viola tornano a pensare al calciomercato che chiuderà giovedì alle ore 20. E Italiano aspetta

Adesso concentriamoci sul mercato. Per qualche giorno lasciamo da parte i calcoli di classifica, gli obiettivi ambiziosi (forse un po’ troppo), le percentuali di arrivare in finale di Coppa Italia o di Conference. Questo è il momento di pensare alla squadra e alle suenecessità.

Scrive Giuseppe Calabrese su la Repubblica. Italiano è stato chiaro, la società sa quello che serve, i soldi ci sono, il tempo anche. Basta avere le idee chiare e qualche operazione già ben avviata. È qui che si decide tutto.

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Certo il ritorno di Gonzalez è una buona notizia, come l’arrivo di Faraoni, ma non basta. Per essere davvero ambiziosi serve una marcia in più, soprattutto in zona gol. I problemi in attacco non sono stati ancora risolti e lasciare tutto così rischia di compromettere una stagione che potrebbe regalare molte soddisfazioni.

Le altre squadre si stanno organizzando, la vivacità in classifica dimostra che tutto è possibile, ma ora ci vuole un segnale da parte di Commisso.

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Questo non è più il tempo delle parole o delle promesse, ma quello della concretezza

Il tandem su cui Italiano sta portando a spasso la sua squadra ha i freni finiti, la discesa è appena iniziata e c’è il rischio di andare a sbattere. Qui bisogna fare come al Giro d’Italia o al Tour, una sistematina in corsa e si riparte.

perché lasciarsi sfuggire questa occasione sarebbe un errore imperdonabile. L’impressione è che in queste settimane la Fiorentina — intesa come società — si sia fatta distrarre dal problema dello stadio e abbia dimenticato che la priorità è il mercato.

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Vedremo nei prossimi giorni cosa succederà, e quale sarà la risposta di Commisso alle difficoltà della sua squadra. Anche la città aspetta incuriosita, perché al di là di tanti proclami ciò che conta davvero sono i fatti. Le azioni tangibili.

Gli affari di mercato che possono far crescere un gruppo che ha fatto un inizio di stagione straordinario (Supercoppa a parte) e ora ha bisogno di una spintarella per non perdere l’abbrivio. Sempre che i freni funzionino, altrimenti alla prima curva si rischia di finire contro il muro.

Quello dei rimpianti.


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