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QPR-Fiorentina, i TOP&FLOP: bene Atta e Piccoli. Dodo, Gud e Kean da rivedere

La Fiorentina esce sconfitta nella prima amichevole in terra inglese. Questi i giocatori viola che si sono messi in mostra e quelli che hanno deluso

Sconfitta per 3-2 per la Fiorentina nella prima amichevole della tournée in Inghilterra. Sul campo del QPR, la squadra di Grosso cade sotto i colpi di una squadra decisamente più avanti nella preparazione. Questi i migliori e i peggiori tra le file dei viola.

TOP 

ATTA. È uno dei più brillanti fisicamente e sembra essersi già inserito alla grande negli ingranaggi del calcio di Grosso. Segna il gol che accorcia le distanze per il momentaneo 2-1, nell’ultima azione del primo tempo. Pescato da Jimenez al centro dell’area trova una gran risposta dell’estremo difensore inglese Charles, ma è bravo a seguire e insaccare sulla respinta. È probabilmente il volto di questa prima parte di precampionato.

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JIMENEZ. Schierato alto sulla fascia di destra, è il più pericoloso nella prima frazione. Nei primi 45’ la Fiorentina gioca praticamente solo sulla sua corsia e lui dialoga più volte con proficuità con Dodo. Bravo a imbeccare Atta in occasione del gol del 2-1: non è un assist ma è quasi come se lo fosse.

PICCOLI. Sostituisce un Kean impalpabile all’intervallo e timbra il cartellino. Sua la rete del 3-2: scatta sul filo del fuorigioco su un bel lancio di Fagioli e supera Charles in uscita. Bella la sponda per Mandragora poco dopo, con il numero 8 che non riesce a trovare la porta dal limite dell’area. Sta provando a giocarsi le carte per la permanenza: se con il Gubbio non era andata benissimo, dopo la partita di oggi le sue chances sono in rialzo.

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FLOP

DODO. Commette un’ingenuità in occasione del fallo da rigore che porta al vantaggio degli inglesi, stendendo l’avversario dopo essersi fatto saltare. Rischia di fare il bis a inizio secondo tempo, quando il QPR reclama un suo tocco di mano in area. Un po’ meglio in fase offensiva, dove dialoga spesso e bene con Jimenez.

GUDMUNDSSON. Impalpabile. Nel primo tempo non si gioca mai dalle sue parti. Esce all’ora di gioco lasciando spazio al giovane Croci, che va decisamente molto meglio. Che l’esterno d’attacco non fosse il suo si era già abbondantemente capito nella scorsa stagione, ma se le cose stanno così si fa sempre più fatica a immaginare una sua permanenza.

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KEAN. Gioca il primo tempo, a differenza della prima uscita contro il Gubbio dove era subentrato nella ripresa. L’unica occasione arriva verso la mezz’ora, quando viene messo a tu per tu con il portiere con un gran lancio da Oulai. Prova un sombrero ma se la allunga troppo. Per il resto non viene trovato praticamente mai. Perde il confronto a distanza con Piccoli, a segno nella seconda frazione.

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