Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

La Nazione - Franchi, le richieste della Fiorentina: concessione lunga 90 anni. Ballano altri 30 milioni

Il club viola vuole ottenere una lunga concessione. Ma potrebbe mettere sul tavolo altri 30 milioni

Poco meno di un secolo: novanta anni. È l'obiettivo della Fiorentina per la concessione dello stadio Franchi. Una convenzione extra large, come le ambizioni di un club abituato a programmare a lungo, anche lunghissimo termine. Perché in effetti novant'anni è un tempo enorme che quasi 'bissa' la storia della Fiorentina, ormai prossima a celebrare il traguardo del centenario, scrive stamani La Nazione. 

sponsored

La proposta propedeutica al project financing che la Fiorentina ha recapitato a Palazzo Vecchio non è solo frutto dell'ambizione e della lungimiranza ma considera nel dettaglio vari aspetti. Soprattutto economici. Pondera infatti i 55 milioni di investimento che la Fiorentina si dice pronta a sborsare per coprire il secondo lotto dei lavori – soldi cash e in un'unica tranche – ma anche i mancati incassi causati dai lavori che hanno ridotto la capienza dello stadio dal 2024. Una situazione che andrà avanti almeno fino al 2029, data prevista per la fine del cantiere. C'è poi il tema del canone di affitto, il più delicato.

sponsored

La società viola è intenzionata a corrispondere la cifra che ritiene più congrua. Non 1,2 milioni all'anno come il canone che veniva pagato prima che iniziassero i lavori al Franchi ma nemmeno i 2-3 milioni ipotizzati a più riprese. Più facile che la cifra giusta per la Fiorentina si possa aggirare intorno a 1,5/1,8 milioni di euro. Tutti aspetti che saranno approfonditi nel dettaglio a partire dai tre documenti presentati dalla Fiorentina. Nello specifico, il club viola ha consegnato al Comune il documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), il piano economico finanziario – l'atto sicuramente più delicato, oggetto di approfondimenti e discussioni – e la bozza di convenzione. Allo stato attuale appare difficile che Palazzo Vecchio possa dichiarare di interesse pubblico una proposta che prevede una concessione così lunga. Ecco il nodo che rischia di creare l'impasse.

sponsored

Quale può essere dunque il punto di caduta? Una via d'uscita è rappresentata dai 30 milioni ulteriori e necessari per coprire le spese di skybox, arredi vari, area hospitality e lavori accessori. Inizialmente previsti in una fase successiva ai lavori, questi soldi potrebbero rientrare nel 'pacchetto' del secondo lotto. A quel punto la Fiorentina potrebbe farsi carico anche di questa spesa – i milioni totali lieviterebbero da 55 a 85 – giustificando in maniera ancora più massiccia la richiesta di una concessione così lunga. Una scelta logica anche nell'ottica di ottimizzare i tempi con l'obiettivo di sovrapporre la fase 2 e la fase 3.

Nella proposta preliminare del club non si fa cenno ai 30 milioni per gli arredi ma non è escluso che il progetto, dopo essersi scontrato con il muro iniziale di Palazzo Vecchio, possa essere ricalibrato fino ad arrivare alla proposta finale: 85 milioni di euro per 90 anni di concessione

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE