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Pruzzo: “Jovic dovrebbe dire grazie alla Fiorentina. Col Milan non la vedo impossibile”

L’ex attaccante parla del momento della Fiorentina: "Col Milan non la vedo impossibile. Loro stanno facendo un pò di fatica"

Parla così l’ex attaccante tra le altre anche della Fiorentina Roberto Pruzzo a Lady Radio: “Col Milan la squadra viola ci arriva dopo aver rimesso la sua stagione un po’ a posto, con delle vittorie contro avversari non di primissimo livello ma comunque importanti perché le hanno permesso di riprendere un po’ di convinzione.

Per me, la Fiorentina a San Siro contro questo Milan può anche provare a vincere”. MILAN. “Non sono in ottima forma. Hanno fatto fatica a battere in casa lo Spezia, hanno pareggiato l’ultima gara con la Cremonese, che una delle formazioni più deboli della Serie A.

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Non vedo una gara impossibile per la Fiorentina, ma comunque in cui la squadra viola se la può giocare. Loro dovranno vincere per forza, perché altrimenti il Napoli è ormai impossibile da raggiungere. Hanno la pressione dalla loro, con diversi calciatori importanti che torneranno a disposizione di Pioli, che non vanno sottovalutati”.

MONDIALE. “Vedo tante squadre col fiato corto, stanche, con calciatori che pensano al Mondiale, chi è deluso perché non ci andrà chi pensa soprattutto a quello. Non è semplice per un allenatore avere a che fare con queste cose, poi si gioca ogni pochi giorni, sembra un tritacarne.

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Penso al Milan, con Tomori che non è stato convocato, chissà come avrà reagito. Quelli della Fiorentina penso che sappiano benissimo se saranno chiamati oppure no. Cioè, finita questa partita domenica, prendi l’aereo e vai a fare il Mondiale.

E’ logico che ci pensino”. CON LE BIG. “Hai fatto anche delle gare importanti, col Napoli non hai perso, potevi fare punti con altre squadre importanti. Poi c’è stata un’evoluzione in queste ultime settimane per la Fiorentina, quindi non sono così pessimista”.

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JOVIC. “Penso che Jovic dovrebbe innanzitutto ringraziare la Fiorentina. Qui ha potuto ritrovare gol, continuità e mettersi in mostra per andare al Mondiale. Quantomeno ha fatto vedere che è tornato ad essere un calciatore. Poi, il suo atteggiamento…non lo so.

L’importante è che scenda in campo e faccia il suo. Poi, anche se esulta come vuole, me ne farei una ragione. L’esultanza sotto la Fiesole? Giusto, l’importante è che non lo rinfacci. Domenica metterei ancora lui dal 1’. Anche se Cabral sta dando tutto, è sempre molto generoso in campo, mi auguro che Cabral abbia i suoi spazi, ma anche che lui dia il suo contributo in maniera importante”.


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