Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Pradè (SKY): "Sono devastato, non pensavo di trovarmi in questa situazione. Montella? Decisione dolorosa"

Le dichiarazioni del direttore sportivo viola dopo la sconfitta interna contro i giallorossi

Daniele Pradè, ds della Fiorentina, ha parlato a Sky Sport a margine della sconfitta con la Roma: "Momento difficilissimo e particolare. Pensavamo di avere una squadra che poteva darci risultati diversi, in queste ore avremo modo di riflettere, analizzare e parlare.

Abbiamo la sosta che ci aiuta per riportare la Fiorentina e Firenze nei posti che merita. Ci dispiace. Dovremo prendere delle decisioni giuste. Sarà una nottata lunga per tutti. Abbiamo questi giorni e cercheremo di non sbagliarli.

sponsored

Il presidente è deluso ed è uno che ha grande entusiasmo e non ha mai mandato via un dipendente. E' una decisione dolorosa". SPOGLIATOIO. "Una partita particolare. Siamo stati in partita fino al 3-1, poi la gara si è sgonfiata.

Non possiamo analizzare solo questa partita. Ci sono attenuanti importanti perché abbiamo puntato molto su Ribery e Chiesa, e praticamente non li abbiamo mai avuti. Pensiamo che la nostra sia una buona squadra, ma abbiamo una media punti bassissima.

sponsored

ALLENATORI. "E' prematuro parlare del sostituto perché dobbiamo valutare molte cose". STATO D'ANIMO. "Sono devastato perché non pensavamo di trovarci in questa situazione. Il filotto che avevamo fatto all'inizio ci aveva fatto pensare alla costruzione di una squadra competitiva per il prossimo anno".

MERCATO. "Sarà un mercato che analizzeremo per fare fare il meglio. Quello di gennaio un mercato particolare perché le squadre non si privano dei giocatori importanti in un momento in cui tutti lottano per un obiettivo. Kalinic e Florenzi?

sponsored

Non ne abbiamo mai parlato di giocatori in particolare. Ibra? Assolutamente no". CLASSIFICA. "Pensavamo inizialmente a una classifica per essere sereni, con 6-7 punti in più. Abbiamo davanti squadre che non reputiamo superiori.

La partita di oggi fa capire la forza delle grandi squadre. La squadra è buona, non certo per lottare al primo anno lassù, ma per lottare per quegli obiettivi tra le prime 6-8".

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento