Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Ora chi 'traghetta'? Ok da Iachini e Prandelli (con ruolo futuro tra i giovani). Poi Spalletti

Commisso vorrebbe fiorentinità per il nuovo allenatore, poi in estate un tecnico top per costruire la 'vera' Fiorentina.

La Fiorentina pare intenda ripartire dalla propria storia. Il nuovo allenatore viola avrà probabilmente nel Dna tracce di fiorentinità.

I contatti sono iniziati ieri mattina e si protrarranno forse per almeno un paio di giorni. Ieri molti erano convinti che il nuovo allenatore viola sarà Beppe Iachini. Visto in giro per Firenze, solo in attesa dell’ufficializzazione.

sponsored

Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

IACHINI IN POLE.  Più cauta la Fiorentina. In testa tutti confermano Iachini, una sorta di icona del passato. Più che un allenatore è un «grido di battaglia» che si levava dal cuore della curva Fiesole: «Picchia per noi...Beppe Iachini...picchia per noi».

Un mediano tutta battaglia che non si era mai tirato indietro. Beppe avrebbe detto subito di sì. Pronto ad accettare anche una soluzione ponte, la panchina per sei mesi e poi un ruolo magari nel settore giovanile dove la Fiorentina di Commisso è decisa a impegnare molto, anzi moltissimo.

sponsored

A frenare l’operazione l’ultimo contratto di Beppe con l’Empoli, naufragato con una successiva retrocessione. Iachini è visto positivamente per la sua tradizionale capacità di trasmettere trasfusioni di energia in una squadra, in questo caso la Fiorentina, che onestamente appare un po’ anemica.

PRANDELLI-BATI. Ma dalla Fiorentina c’è chi dice che quasi sullo stesso piano ci sarebbe anche Cesare Prandelli, la storia bella dei migliori anni viola nella gestione Della Valle. Cesare amatissimo, che pagò anche la battaglia perchè chiedeva di far fare un passo avanti negli investimenti della squadra.

sponsored

Cesare che però dopo l’importante secondo posto europeo con la Nazionale è precipitato con panchine scomode e poco fortunate. Pure Prandelli si sarebbe detto a totale disposizione. Pronto a tornare a Firenze portando con se come secondo niente meno che Gabriel Batistuta.

Pure Cesare sarebbe disponibile a fare il «traghettatore» a condizione poi di poter davvero lavorare con un ruolo da protagonista assoluto al Settore giovanile viola.

POI SPALLETTI? La ricerca attenta di un traghettatore lascia aperta, naturalmente, la possibilità poi per la Fiorentina di poter prendere un allenatore per il futuro.

Rocco Commisso ha spiegato in mille occasioni che dopo l’anno di transizione, quello in corso, il presidente italo-americano vorrebbe costruire la «sua vera» Fiorentina. Con il centro sportivo, il nuovo stadio e un allenatore che possa aprire un ciclo.

Così resta, per il futuro, in pole position Luciano Spalletti che chiusa la fase contrattuale con l’Inter potrebbe inaugurare il definitivo passo avanti della Fiorentina, con investimenti importanti e la meta annunciata di tornare a lottare per la zona Europa.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento