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Obiettivo Europa, con un occhio ad Atene: recuperare i migliori e stabilire le (ultime) gerarchie

Tre gare di campionato prima della finalissima di Conference, la Fiorentina cerca un piazzamento europeo. Ma non solo

La finale di Conference. La rivincita sulla delusione dello scorso anno per chiudere nel migliore dei modi il ciclo. Sono questi i pensieri che riempiono il mondo viola da mercoledì sera, da quella parata di Terracciano all’ultimo minuto che ha consegnato il biglietto per la finalissima.

Eppure per i giocatori e per Vincenzo Italiano non è ancora il tempo di pensarci. C’è un campionato da concludere e una classifica da aggiustare con la partita di stasera che diventa, dopo i risultati delle altre, decisiva, scrive il Corriere Fiorentino.

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CORREGGERE GLI ERRORI. I viola vincendo scavalcherebbero il Napoli di due punti, con una partita giocata in meno e lo scontro diretto in casa, per l’ottavo posto che assicura un piazzamento in Conference League (con il settimo posto ancora matematicamente raggiungibile).

Cinque giorni, da oggi alla sfida di venerdì con i partenopei, in cui la Fiorentina ha la possibilità di blindare la propria classifica per poi concentrarsi solo sulla preparazione della finale contro l’Olympiakos. Ma non solo.

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Questo finale di campionato dovrà servire a Vincenzo Italiano e alla squadra per correggere quegli errori e quelle leggerezze che hanno condizionato comunque la stagione viola fino ad oggi e che anche a Bruges hanno rischiato di costare molto caro.

VERSO ATENE. Ci sono poi giocatori fondamentali che devono ritrovare il massimo della forma. In particolare Italiano dovrà gestire nel migliore dei modi Bonaventura. L’altra punta di diamante da lucidare con attenzione è certamente Nico Gonzalez, un altro in grado di cambiare la partita in ogni momento.
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Stasera toccherà poi ancora a Nzola guidare l’attacco. Un’occasione importante per risalire nella considerazione dell’allenatore e dell’ambiente e candidarsi a un ruolo da protagonista in questo finale di stagione. In fondo quale miglior stimolo che una maglia da titolare nella finale di Atene?

Per tutti ci sono tre partite per conquistarsela. A partire dal Monza.

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