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La prova del 9 mancata: media da zona salvezza nel 2024. Qual è la vera Fiorentina? La risposta in 4 gare

Fiorentina ad altalena continua, sta perdendo terreno per l'Europa. Ma ora quattro gare (più le coppe) per avere risposte

«Diamo valore alla vittoria sulla Lazio» ha detto Vincenzo Italiano sabato sera, ed è comprensibile: serviva a rafforzare il significato del pareggio di Torino, risultato non di segno negativo arrivato però al culmine di una prestazione ben lontana per qualità, idee e intensità da quella che aveva prodotto il 2-1 sui biancocelesti di Sarri e fatto credere che il 2024 in campionato della Fiorentina fosse ad una svolta.

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E invece no, scrive Il Corriere dello Sport - Stadio. ANNO NUOVO, PROBLEMI NUOVI. Il problema sta tutto lì e nei numeri che lo esprimono: sta nell’altalena di rendimento (e di risultati) che la mini serie chiamiamola positiva non riesce a nascondere, anzi forse la mette ancora più in evidenza proprio per l’incapacità della squadra viola di ripetersi su certi livelli da una gara all’altra, da una settimana (anche meno) all’altra, pur avendone evidentemente le potenzialità e la capacità.

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Perché prima della Lazio c’era stato il pari a Empoli, certo non soddisfacente per cifra ed espressione di gioco, poi lo 0-0 di due giorni fa, con un tempo intero giocato in superiorità numerica senza cambiare passo per approfittarne.

EUROPA LEAGUE LONTANA. Nove punti in nove turni da inizio gennaio a oggi è media da salvezza, non certo adatta a chi punta all’obiettivo dichiarato dell’Europa League: questo ha prodotto lo smarrimento di cui sopra, frutto ovviamente di più fattori (calo di forma di alcuni calciatori, assenze, infortuni di rilievo, organico non in grado di esprimere alternative all’altezza), ma più che altro è stata la mancanza di consapevolezza e di autodeterminazione al manifestarsi di difficoltà.

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Magari inaspettate nella portata. Altrimenti non si spiega la serie aperta dalla sconfitta contro il Sassuolo, seguita dal pareggio interno con l’Udinese e a sua volta accompagnata subito dopo dai due stop consecutivi contro Inter e Lecce (psicologicamente la più incisiva), appena appena contenuti dal 5-1 al Frosinone a precedere il nuovo stop di Bologna, più netto nel confronto con gli avversari che nel risultato.

RISPOSTE. E allora ci si domanda ancora dopo sei mesi di stagione in archivio: qual è la vera Fiorentina? Quella che ha battuto laLazio e anche quella non di rado mix ideale di praticità e brillantezza del girone d’andata o quella in crisi d‘identità del 2024?

Di sicuro la seconda sarebbe costretta a ridimensionare l’obiettivo per accontentarsi di puntare alla Conference League, ma ci sono pronte altre quattro partite per avere la risposta: Roma, Atalanta e, dopo la sosta, Milan e Juventus (con annesse Conference League e Coppa Italia).

Quattro partite per quattro riprove. Definitive.

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