Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

La Premier lo segue, lui segna sotto gli occhi del vice di Spalletti: Kayode mette il turbo

La prima volta non si scorda mai, il 2004 continua a crescere. Ma sui social brutta gaffe della Lega Serie A

Il primo gol in Serie A non si scorda mai, a maggior ragione se è servito per lanciare una rimonta decisiva nell’economia della stagione della Fiorentina e se è arrivato sotto gli occhi del vice allenatore dell’Italia, Marco Domenichini.

È stato un lunedì pieno di gioia per Micheal Kayode. Il gol contro la Lazio è il coronamento di un lungo percorso e di tanti sacrifici, di una gavetta partita dal Gozzano in Serie Da diciassette anni e terminata in Serie A. E così, mentre Nico Gonzalez e gli altri compagni spronavano Kayo a prendere il pallone per completare la rimonta, lui per festeggiare prima si è prima buttato in scivolata sull’erba bagnata del Franchi, poi ha raccolto l’abbraccio del pubblico del parterre di tribuna, scrive La Repubblica.

sponsored

CONCORRENZA. La sera poi, dopo la partita, niente festeggiamenti particolari: una cena con la fidanzata Eleonora nella nuova casa vicino Fiesole e nulla più. Un low profile tipico di un giocatore che sta dimostrando una crescita continua, iniziata ad agosto a Genova con la prima maglia da titolare, proseguita nelle settimane di assenza di Dodo e fortificata dopo l'infortunio anche dalla concorrenza da gennaio con Faraoni.

sponsored

Italiano ha saputo sfruttare la concorrenza per alzare ancora di più le performance del classe 2004, adesso al 100% sia fisico che mentale: «In altre situazioni non mi era piaciuto, ma se gioca così può mettere in crisi anche Felipe Anderson e Zaccagni.

Vuol dire essere maturi, ma ora piedi ben saldi a terra e niente cali di concentrazione, quando lo fa diventa normale. Non so se può andare già in Nazionale, ma se gioca così può ambire a fare una carriera importante», ha detto Italiano.

sponsored

NAZIONALE E... GAFFE. Già la Nazionale: il vice di Spalletti Domenichini sul taccuino si è annotato piacevolmente la prestazione di Kayode. Su quella fascia il totem si chiama Di Lorenzo ma l’età e il tempo sono tutti dalla parte di Michael.

Nel futuro intanto c’è solo la Fiorentina, nonostante l’interesse dell’Arsenal in passato. Nel giorno di festa non è mancata però una piccola macchia: sul proprio profilo X in lingua inglese la Lega Serie A ha celebrato il primo gol in carriera del terzino definendolo “campione africano”.

In realtà Kayode è italianissimo e nato in provincia di Novara.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento

ULTIME NOTIZIE