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Joe Appio sulla Fiorentina: «Resterà alla famiglia». Catherine sta ristrutturando casa a Firenze

 Repubblica dagli Stati Uniti riporta il pensiero degli uomini fidati di Commisso. Curto: «Firenze piace ai fondi americani, come Como»

Quale futuro adesso per la Fiorentina? Salvo Arena, il potente avvocato newyorkese che guidò il team legale nel 2019 per l’acquisto in due settimane della Fiorentina, ha parlato di «momento di grande dolore e tristezza» ma alla domanda se sarà la famiglia a guidare la società, non ha risposto. Lui è quello che il 10 novembre aveva smentito subito a Repubblica la voce circolata tra i media fiorentini di una trattativa avanzata per la cessione. Anche Thomas Larsen, vicepresidente di Mediacom, non ha voluto commentare. 

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Di sicuro ora il club passa nelle mani della moglie di Commisso, Catherine, e del figlio Joseph. Ma poi? Secondo Joe Appio, uomo ombra del presidente «resterà alla famiglia», dice a Repubblica. Tra l’altro Catherine sta ristrutturando una casa a Firenze proprio in questo periodo. «Si è molto legata alla città, ha assoluto spessore e intelligenza, potrebbe continuare ad essere lei la presidente, come dopo la morte di Mario Cecchi Gori fu sua moglie Valeria ad avere un ruolo decisivo, la Fiorentina non deve essere venduta», dice da Firenze il governatore Eugenio Giani. 

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ANGOSCIATO. Secondo membri della comunità newyorkese di Marina di Gioiosa Ionica, la città calabrese in cui era nato Commisso, il presidente negli ultimi mesi era, invece, angosciato e rattristato perché sapeva di avere poco tempo e di non avere qualcuno a cui affidare la Fiorentina. «Non si fidava di nessuno. Dopo la scomparsa di Joe Barone, si era sentito solo», ha commentato un amico di Commisso, a patto di non essere citato. Con l’aggravarsi della malattia, il presidente aveva mandato a Firenze Mark Stephen, dirigente di Mediacom e uomo di fiducia. Commisso, dicono, ha cercato di lasciare tutto in ordine, piani stabiliti e conti a posto. 

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FONDI AMERICANI. «Ha fatto qual cosa di grande con il Viola Park - ha commentato Peter Curto, procuratore americano di calcio - un impianto alla pari del Real Madrid». Il centro sportivo e la patrimonializzazione del lo stadio potrebbero facilitare una cessione. Gli acquirenti non mancano. «La Fiorentina piace molto ai fondi americani perché è Firenze - ha spiegato Curto - quelli che hanno preso il Como hanno puntato sulla città prima che sul club, la stessa cosa può succedere a Firenze, anche se ci sono molte più pressioni».


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