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Italiano: "Serve lo spirito dell'Olimpico, speriamo con esito diverso. C'è grande orgoglio, mi sento più maturo"

Le parole del tecnico viola prima della conferenza da Praga: "C'è emozione, non pensavo il 19 agosto di essere qui. Il West Ham..."

Parla così Vincenzo Italiano a Sky alla vigilia della finale di Conference: “Si arriva a concludere questo processo di crescita con una finale in cui ci si gioca tutto. C’è emozione, non vedo l’ora di vedere questo stadio gremito.

Dobbiamo dare il massimo, fare 2 finali in un anno è un traguardo incredibile e ne veniamo fuori a testa alta. Domani dobbiamo mettere quello spirito che abbiamo avuto in finale di Coppa Italia, cercando di essere più qualitativi in avanti e cercando di non sbagliare e non fare errori che possano costare caro.

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C’è grande orgoglio per la possibilità di alzare questo trofeo”. PERCORSO. Non pensavo di essere qui il 19 agosto. Dopo il playoff sapevano di andare in una competizione dove devi disputare altre 14 gare prima della finale, ma pian pianino abbiamo acquisito consapevolezza, questo è un aspetto che mi è piaciuto e dobbiamo metterlo in campo anche domani in una partita che va giocata nel migliore dei modi.

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Dobbiamo sperare anche nella buona sorte, senza dimenticare con cosa sei arrivato sin qui. Abbiamo le carte in regola per mettere in difficoltà l’avversario”. WEST HAM. “È una rosa di qualità, con giocatori di talento e fisici e tutti di un certo livello.

Esprimono il loro calcio che consiste nella riconquista e ripartire: dobbiamo stare attenti. È una finale e i dettagli fanno la differenza. Dobbiamo stare con le antenne diritte. Hanno struttura e fisicità. Contro il Crystal Palace hanno segnato 3 gol su palla inattiva: dobbiamo stare attenti soprattutto a questo aspetto, ma anche noi riusciamo a colpirla spesso”.

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ESPERIENZA A FIRENZE. “Mi sento più maturo, cresciuto, con un bagaglio immenso perché era la prima esperienza europea. È qualcosa di affascinante andare a giro per l’Europa e affrontare un calcio diverso da quello italiano. Ho avuto dei giocatori che si sono messi a disposizione.

Speriamo di concludere bene, con un epilogo diverso rispetto a quello di Roma”.

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