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In 10mila al Viola Park: così Firenze ha salutato Barone

I club di Serie A, personaggi importanti dello sport, ma soprattutto tanti, tantissimi, tifosi viola per l'ultimo saluto al dg al Viola Park

I viali del Viola Park hanno accolto almeno diecimila persone nel giorno dell'ultimo saluto di Firenze a Joe Barone. Tremila in mattinata e il resto nel pomeriggio, anche dopo la chiusura dei cancelli. La fila è proseguita anche oltre le nove di sera.

Un via vai di volti di tutte le età, in un luogo dove perfino la macchinetta del caffè e i tovaglioli sono viola, così come le insegne che indicano i luoghi. La camera ardente ha aperto alle 9 ed è rimasta aperta fino alle 21.

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Scrive La Gazzetta dello Sport. La squadra si è riunita di fronte alla salma intorno alle 8,30, in forma privata, e poi è tornata alle 13. Tutti in silenzio, vestiti di beige. Alcuni giocatori tenevano i figli piccoli tra le braccia.

Presenti anche i ragazzi del settore giovanile, con il responsabile del vivaio in testa, Valentino Angeloni. Presenti diversi volti noti del calcio italiano e delle istituzioni. Urbano Cairo, presidente del Torino e di Rcs Mediagroup, è arrivato al Viola Park intorno alle 20,30.

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Ha abbracciato i familiari e il d.s. della viola Daniele Pradè, con cui si è intrattenuto diversi minuti. I due hanno lasciato la camera ardente insieme. Presenti anche il presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini con l’a.d. Luigi De Siervo, Mario Gallavotti e Romy Gai della Fifa in rappresentanza di Gianni Infantino, il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi, il ministro dello Sport Andrea Abodi e il sindaco di Firenze Dario Nardella, insieme al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

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E poi Aurelio De Laurentiis e Daniele De Rossi, arrivato in mattinata. Storica la sua vicinanza con Pradè e Burdisso. C’erano anche Alberto Barile ed Emiliano Moretti per il Torino, Maurizio Setti del Verona, Saverio Sticchi Damiani del Lecce, Daniele Massaro per il Milan, Nereo Bonato e Carlo Catte del Cagliari.

Presenti anche Maurizio Corsi, Joe Saputo, Giovanni Carnevali, Cristiano Giuntoli, Gianluca Ferrero e Beppe Marotta Proprio il dirigente dell'Inter ha rilasciato una breve dichiarazione subito dopo aver abbracciato la famiglia: «Joe è stato persona con dei valori, innamorato del suo lavoro e della Fiorentina.

Ma ricordo la sua tenacia. Ha avuto il merito di aver portato in Italia il modello americano, fatto di grande determinazione. Abbiamo avuto schermaglie costruttive in passato, ci mancherà molto». Diversi ex giocatori viola hanno teso la mano, come Marco Benassi, Dario Dainelli, Marco Donadel e Manuel Pasqual, più Leonardo Semplici, Beppe Iachini e Alberto Aquilani, vincitore di cinque trofei con la Primavera della Fiorentina.

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