Vai al contenuto
×

Il prof. Bassetti sul mancato ingresso di Braschi: «Ecco perché l'Italia non merita il Mondiale»

Il 19enne della Fiorentina Primavera si scalda ma non entra contro il Sassuolo. L’infettivologo: «Una delle ragioni del mancato Mondiale»

Il “caso Riccardo Braschi” valica anche i confini del mondo del calcio. A intervenire sulla mancata entrata in campo del giovane attaccante della Primavera viola nel corso di Fiorentina-Sassuolo è Matteo Bassetti, noto infettivologo genovese, direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino e professore ordinario all'Università di Genova: una voce abituata a ben altri palcoscenici, ma che evidentemente non ha resistito allo spunto offerto dal Franchi.

sponsored

«Riccardo Braschi, un giovane talento calcistico, ha 19 anni, è l'attaccante titolare della Fiorentina Primavera», ha scritto Bassetti sui propri profili social. «Oggi è stato convocato in prima squadra per Fiorentina-Sassuolo, si è riscaldato senza pettorina e con la divisa da gioco, pronto a entrare in campo nella ripresa. Ma ha visto tutta la partita dalla panchina. Niente esordio in Serie A. Ecco una delle tante ragioni per cui è giusto che l'Italia non vada al Mondiale».

sponsored

Il riferimento è a un episodio che non è passato inosservato tra i tifosi viola: nella fase più delicata della partita, con la Fiorentina in difficoltà in attacco e priva di un centravanti di ruolo, il classe 2006 si era a lungo scaldato durante l'intervallo lasciando intendere un imminente ingresso. Poi, la decisione di Vanoli di non gettarlo nella mischia, rinunciando all'opzione forse più fresca e imprevedibile disponibile in panchina.

sponsored

Lascia un commento