Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Il gol e l'abbraccio con Beppe: Chiesa ha voglia di tornare grande

Federico sta riprendendo colore: dal rapporto incrinato con Montella alla nuova versione, tra condizione, grinta e sorrisi.

La versione ingrigita sta riprendendo colore. Federico Chiesa è stato tra i migliori in campo nella gara contro il Napoli.

Il gol del vantaggio lo ha realizzato da punta. E di punta. Una giocata più da calcetto che da calcio, per poi sprigionare tutta la sua gioia con un’energica corsa verso la panchina. Col dito alzato, non ad indicare un compagno ma l’allenatore.

sponsored

Beppe Iachini è il primo motore della sua rinascita

, scrive il Corriere Fiorentino. FEELING. Fra loro è scattata l’intesa già alla vigilia di Natale quando si sono incrociati al centro sportivo. Hanno parlato, Federico ha rinunciato alle vacanze per recuperare dall’infortunio e Iachini gli ha chiesto di pensare solo al campo e mettere il resto da una parte.

«Con il mister ci siamo capiti subito, tutti e due vogliamo aiutare la Fiorentina a scalare la classifica. C’è grande forza e unione di gruppo. Io seconda punta? Devo ancora migliorare tanto e lo farò insieme al mister». E Chiesa ha svoltato.

sponsored

Il gol del raddoppio di Vlahovic nasce da una sua deliziosa apertura a tutto campo per Lirola. RUOLO. Il ct Roberto Mancini ha pubblicamente sollevato i dubbi sul ruolo di Chiesa come seconda punta. Ma i risultati, almeno per ora danno ragione a Iachini.

Anche lui, in realtà, nella media distanza intende variare modulo per virare sul 4-3-3. Questo permetterebbe a Federico di giocare sulla corsia esterna per sprigionare la sua velocità applicata alla tecnica. Ma per riuscirci occorre ancora un po’ di lavoro.

sponsored

La forza di volontà c’è, lo ha dimostrato anche dopo un’ora di gioco quando ha aiutato la squadra a bloccare sul fondo Hysaj. Insomma, Federico sta tornando. Negli ultimi tempi, dopo una buona intesa iniziale, anche il rapporto con Vincenzo Montella si era incrinato.

Alcune dichiarazioni dell’allenatore, che non lo vedeva pronto sul piano fisico e mentale, lo avevano toccato. Ma ora Chiesa pensa solo al futuro. Anzi, al presente. Con la maglia della Fiorentina.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento