Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Il blog di Ludwigzaller: la mossa del cavallo

Questa settimana Ludwigzaller nel suo blog analizza la vicenda Chiesa, dalle ultime novità alla presa di posizione netta di Commisso e Barone

Sogna in genovese, pur essendo nato in Sicilia, a Vigata, il ragionier Giovanni Bovara, protagonista del romanzo di CamilleriLa mossa del cavallo, forse la sua opera migliore. I fatti si svolgono nell’estate del 1877. Bovara è inviato nella sua città natale per indagare su di una truffa ai danni della famosa e odiosa tassa sul macinato.

Viene accolto con tutti gli onori dai notabili locali e i carabinieri della locale caserma si mettono a sua disposizione. In pochi giorni scopre un mulino fantasma e si appresta a chiudere la sua inchiesta, ma è accusato ad arte dell’assassinio di un parrino, un prete corrotto, e si ritrova lui stesso in prigione, senza via di uscita.

sponsored

Se la caverà tornando a sognare in siciliano, a ragionare, in altre parole, come coloro che lo vogliono incastrare. Anche Rocco Commisso, dopo molti anni trascorsi in America, dove ha giocato a calcio, studiato, creato un’impresa, sogna in un’altra lingua, l’inglese.

È ritornato nel suo paese d’origine, ha acquistato una squadra di calcio, e la vuole gestire secondo una mentalità americana. Ha chiesto ad esempio che si costruisca in tempi brevi uno stadio, ma i suoi predecessori in vent’anni non hanno ottenuto nulla.

sponsored

E ora si trova di fronte ad un'altra differenza culturale. In America il diritto privato è considerato importantissimo. Gli avvocati ne sono i custodi e il contratto è inviolabile. Le famiglie italo-americane, nella fase decisiva dell’inserimento, erano assistite da avvocati che si occupavano di un’infinità di questioni.

In Italia, nel mondo del calcio come altrove, prevalgono meccanismi diversi che rendono tutto più fluido e sfumato: legami amicali, familismo, rapporti con entità potenti. Quando Federico Chiesa gli ha chiesto di andare via, Commisso ha domandato agli avvocati di analizzare il contratto: non c’era nulla che permettesse al giocatore di liberarsi.

sponsored

L’ha annunciato e per lui la questione era chiusa. Si però il “ragazzo” si sente soffocato, vuol “provare altre avventure”, c’erano state promesse a voce dei Della Valle, che non contano nulla, ma il ragazzo “si era illuso”. La potenza che si intravede alle spalle è la Juventus che ha preso contatto con Chiesa e chiuso un accordo illegale.

E mettersi contro la Juve non è semplice. Anni fa, a quanto si legge in certe sentenze, la Fiorentina, per non aver rispettato certe regole, è finita in serie B. Rocco insomma deve venirne fuori: o vende Chiesa, si adegua al sistema, e ne accetta la logica, con tutti i vantaggi che gliene possono derivare, una somma importante da investire sul mercato, rapporti ottimi con i vertici del calcio italiano e in particolare con la Juve.

O tenta “la mossa del cavallo”. Auguri.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento