Vai al contenuto
×

Gioie e delusioni dai big match. All'Olimpico arriva un punto: per fare il salto serve qualcosa in più

Era l'ultimo big match del girone di andata, per la Fiorentina il bilancio è di due vittorie, un pari e quattro sconfitte

«Partita straordinaria, ho fatto i complimenti ai ragazzi: bicchiere trequarti pieno», ha detto Italiano nel dopo partita. A 46 anni appena compiuti è sempre andato in crescendo, pochi mesi fa ha allenato in una finale europea, la Conference, e in una di Coppa Italia.

Per questo motivo le sue ambizioni per questa stagione sono ancora più alte. Per arrivarci, però, servirà un girone di ritorno con un rendimento diverso nei big match, portando a casa gare come quella di ieri sera, che la Roma si è complicata da sola restando in nove.

sponsored

Così scrive il Corriere Fiorentino. SCONTRI DIRETTI. Era l’ultimo big match del girone d’andata. Fin qui i viola se ne sono aggiudicati solo due, comunque importantissimi. Con l’Atalanta a settembre e poi contro il Napoli a ottobre.

Le altre sfide con le grandi, per vari motivi, le hanno perse tutte. Dalla serata da dimenticare a San Siro con l’Inter, alle sconfitte di misura con Lazio, Juventus e Milan. Tutte con un denominatore comune: non riuscire a segnare.

sponsored

Un fantasma che stava per tornare pure ieri all’Olimpico, scacciato dalla testata di Quarta.


Lascia un commento